Rovine maya di Tikal in Guatemala con tempio immerso nella giungla, cosa vedere a Tikal

Cosa vedere a Tikal: guida completa alle rovine maya più famose del Guatemala

Se ti stai chiedendo cosa vedere a Tikal, qua trovi tutto ciò che serve per prepararti a una delle esperienze più forti di tutto il Guatemala.
Tikal non è infatti solo un sito archeologico: è una città maya gigantesca completamente immersa nella giungla, dove ti ritrovi a camminare tra templi altissimi, animali selvatici e rovine che emergono letteralmente dalla vegetazione.
Noi abbiamo visitato Tikal durante il nostro itinerario di 15 giorni in Guatemala, ed è stata una delle tappe che ho amato di più, tanto che l’ho inserita nelle tappe da inserire assolutamente in un viaggio in Guatemala, soprattutto per come la abbiamo organizzata noi.
In questa guida trovi tutto quello che serve davvero per organizzare la visita: cosa vedere a Tikal, come arrivare, dove dormire, quanto tempo serve e tutti i consigli pratici per goderti al meglio la giungla e le rovine maya.

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Tikal: cosa sapere prima della visita

Tikal è una delle città maya più importanti e meglio conservate dell’America Centrale, nonché uno dei siti archeologici più grandi dell’intero mondo maya. Si trova all’interno del Parco Nazionale di Tikal, nel nord del Guatemala, ed è stato dichiarato patrimonio UNESCO.

Tra il III e il IX secolo d.C., Tikal era una delle capitali più influenti del mondo maya, con una popolazione che si stima potesse arrivare a decine di migliaia di abitanti: parliamo quindi di una vera e propria città, con templi, palazzi, piazze cerimoniali, aree residenziali e altri spazi.

Quello che lo rende diverso da molti altri siti è che qui siamo in piena giungla. Le rovine sono completamente integrate nella natura, e in alcuni punti vedi solo le cime dei templi emergere sopra una distesa infinita di alberi.

Tikal la scopri camminando: lunghi sentieri tra gli alberi, caldo umido, suoni della foresta ovunque… e poi, all’improvviso, ti trovi davanti un tempio alto decine di metri che emerge dalla vegetazione. Gran parte della città è ancora coperta dalla giungla, e i templi che spuntano sopra gli alberi sono solo la punta dell’iceberg di un’area molto più vasta.

Sentiero nella giungla del Parco Nazionale di Tikal in Guatemala con vegetazione tropicale fitta
Cosa vedere a Tikal: tempio maya di Tikal in Guatemala visto tra le rovine immerse nella giungla

Dove si trova Tikal e come arrivare

Tikal si trova nella regione del Petén, nel nord del Guatemala, una zona molto diversa dal resto del Paese: più pianeggiante, più tropicale e molto più calda e umida.

Per arrivare a Tikal, nella maggior parte degli itinerari il punto di partenza è Flores, una cittadina costruita su un’isoletta nel lago Petén Itzá e la base più comoda per organizzare la visita al sito archeologico. Tikal si può però raggiungere anche direttamente dal Belize, se stai combinando i due Paesi nello stesso viaggio.

Come arrivare a Tikal da Flores

Tikal dista circa un’ora / un’ora e mezza da Flores e da qui partono ogni giorno diversi collegamenti verso il parco: shuttle organizzati, tour guidati con trasporto incluso, driver privati e taxi.

Hai quindi due possibilità:

  • soggiornare a Flores la notte prima della visita a Tikal e raggiungere il parco la mattina;
  • visitare Flores e trasferirti per la notte direttamente a Tikal, in uno dei pochi lodge situati nella giungla vicino all’ingresso del parco.

Noi abbiamo optato per la seconda soluzione: dopo aver trascorso una notte e una mattina a Flores, ci siamo trasferite con il nostro driver a Tikal la sera prima della visita al parco, in modo da dormire nella giungla ed entrare il prima possibile la mattina successiva, evitando buona parte dei turisti e soprattutto le ore più calde.

Se invece preferisci rimanere a Flores e visitare Tikal in giornata, puoi prenotare questo tour di gruppo con trasporto da Flores, guida, ingresso al parco e pranzo inclusi. In questo modo non devi organizzare separatamente trasferimento, biglietto e visita guidata e, una volta terminata la visita, vieni riportato a Flores.

Se non sai ancora quanto tempo dedicare alla città, nella mia guida su cosa vedere a Flores trovi tutte le informazioni per organizzare anche questa tappa.

Come arrivare a Tikal dal Belize

Tikal si può raggiungere anche direttamente dal Belize, senza dover necessariamente passare prima da Flores. È una soluzione comoda se arrivi da San Ignacio, nell’ovest del Paese, vicino al confine con il Guatemala.

Puoi organizzare autonomamente il passaggio di frontiera e proseguire poi verso Tikal, oppure affidarti a un’escursione organizzata che gestisca l’intero spostamento tra Belize e Guatemala.

Da San Ignacio parte, ad esempio, questo tour di gruppo per Tikal, che comprende trasporto di andata e ritorno, guida, ingresso al sito e pranzo. Rimane da pagare separatamente la tassa di uscita dal Belize.

In alternativa c’è questo tour privato da San Ignacio, che comprende mezzo e guida privati, ingresso a Tikal, pranzo, assistenza durante il passaggio di frontiera e anche la tassa di uscita dal Belize. Se nelle tue date la differenza rispetto al tour di gruppo è di pochi euro, sceglierei decisamente questa seconda soluzione, perché per un sovrapprezzo minimo hai un tour interamente privato.

Cosa vedere a Tikal in Guatemala: Tempio I con viaggiatrice davanti alla piramide maya nella giungla
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: giungla tropicale con vegetazione fitta

Dove dormire per visitare Tikal

Come accennato nel paragrafo precedente, hai 2 opzioni per decidere dove dormire prima di visitare Tikal:

  • A Tikal, nel mezzo della giungla e a 2 passi dall’ingresso nel parco. Questo è ciò che ho fatto io e che mi sento assolutamente di consigliare: dormire a Tikal non soltanto ti permette di entrare alla mattina prestissimo, evitando così le ore più calde e i turisti, ma ti regala un’esperienza pazzesca in mezzo alla giungla, dove dormire con il sottofondo dei rumori degli animali, che potrai anche avvistare la mattina appena sveglio.
  • A Flores, cittadina carina e colorata a breve distanza da Tikal

Nel corso del mio itinerario di 15 giorni in Guatemala, ho avuto modo di dormire in entrambe le città: la prima notte a Flores e la seconda a Tikal, in modo da scoprire entrambi i posti visitandoli nel corso della mattinata successiva al nostro arrivo. Quindi ti riporto di seguito i migliori hotel per entrambi i luoghi:

Dove dormire a Tikal

Hotel Jaguar Inn Tikal: noi abbiamo dormito qui. Questa struttura è ubicata esattamente all’ingresso del parco di Tikal. Le stanze sono grandi e spaziose, con enormi finestre che affacciano sul verde, elettricità h24, acqua calda quasi sempre presente, e la cucina è buona. Il vero must è stato svegliarsi con i suoni della natura, tra i versi piacevoli degli uccelli e quelli decisamente più potenti delle scimmie urlatrici.

Ci sono altre poche opzioni per dormire nella giungla vicino all’ingresso di Tikal, ti riporto anche le altre sistemazioni papabili che avevo valutato: Hotel Jungle Lodge Tikal (sembra bellissimo) e Hotel Tikal Inn.

Alloggio nella giungla vicino a Tikal in Guatemala immerso nella natura
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: uccello nella giungla vicino agli alloggi

Dove dormire a Flores

A Flores, ti consiglio di dormire direttamente sull’isoletta: tutto ciò che c’è da vedere ed esplorare si trova lì.

Hotel Petèn: questo è l’hotel che abbiamo scelto per dormire a Flores. La zona è comoda, le stanze hanno dei bei balconcini che affacciano sull’acqua, la colazione non è male, ed è molto carina la piscina dell’hotel, vista lago, dove potersi riposare dopo aver esplorato la zona sotto al sole cocente.

Come per Flores, ti riporto qua gli altri hotel che avevo inserito nella mia cartella Preferiti di Booking e che erano in lizza per diventare le nostre sistemazioni a Flores: Hotel Casazul, Casa Ramona, Hotel Casa Amelia, Macarena Hostel, Hostal Don Cenobio.
Sono tutte ubicate sull’isoletta, in zone comode, a un prezzo onesto, e con bagno privato.

Visitare Tikal: biglietti, orari e informazioni pratiche

Quanto costa l’ingresso a Tikal

L’ingresso al Parco Nazionale di Tikal si può comprare:

  • in loco, pagando in contanti;
  • online su questo sito, cliccando su boletos para extranjeros (biglietti per stranieri). Se acquisti il biglietto online, ricorda di portare con te l’email con il QR code e il passaporto.

Per la visita durante il normale orario di apertura, il biglietto giornaliero costa 150 quetzales (circa 18-20 €).

Se vuoi entrare anche all’alba o rimanere nel parco per il tramonto, dovrai invece acquistare sia il normale biglietto giornaliero sia l’ingresso speciale per quella fascia oraria. Il costo complessivo arriva quindi a 250 quetzales: 150Q per l’ingresso giornaliero + 100Q per l’alba o il tramonto.

Orari di Tikal

Il normale orario di visita di Tikal va dalle 6:00 alle 18:00. Con il biglietto giornaliero puoi entrare e visitare il sito in autonomia durante questa fascia oraria.

Esistono poi due fasce speciali:

  • alba: dalle 4:00 alle 6:00;
  • tramonto: dalle 18:00 alle 20:00.

Per entrare in queste fasce orarie non è possibile visitare il parco da soli: è necessario essere accompagnati da una guida autorizzata oppure partecipare a un tour organizzato.

Tour all’alba e al tramonto

L’alba è l’esperienza più famosa: si entra nel parco quando è ancora buio e si raggiunge il Tempio IV, da cui si aspetta il sorgere del sole sopra la giungla, con le scimmie urlatrici che iniziano a farsi sentire in lontananza. Considera però che la visibilità dipende molto dalle condizioni meteo e che, soprattutto nei periodi più umidi, potresti trovare foschia o nuvole a rovinare il panorama.

Il tramonto permette invece di rimanere nel parco dopo il normale orario di visita e viene normalmente osservato da uno dei punti panoramici autorizzati, tra cui il Mundo Perdido.

Inizialmente avevamo pensato di partecipare anche noi a uno dei due tour, poi abbiamo rinunciato e abbiamo fatto soltanto la visita classica durante il giorno. Diverse persone con cui abbiamo parlato ci avevano infatti raccontato di essere rimaste un po’ deluse, soprattutto quando nuvole e foschia impediscono di vedere bene l’alba o il tramonto e per la quantità di persone presenti nei punti panoramici.

Se dormi a Flores, puoi prenotare direttamente online sia questo tour all’alba a Tikal con partenza da Flores sia questo tour al tramonto a Tikal con partenza da Flores.

Se invece hai scelto di dormire direttamente a Tikal, come abbiamo fatto noi, il consiglio è di chiedere direttamente al tuo hotel (o al tuo driver) di prenotare il tutto.

Visitare Tikal con o senza guida

Durante il normale orario di apertura non è obbligatorio visitare Tikal con una guida, quindi puoi tranquillamente entrare e girare il sito in autonomia.

Detto questo, Tikal è immenso e avere una guida è molto comodo per riuscire a vedere le zone principali in 4-5 ore senza perderti e, soprattutto, per capire effettivamente cosa stai guardando.

Noi eravamo con il nostro autista Jaime, che è anche guida certificata: ci ha quindi accompagnate durante tutta la visita, spiegandoci le diverse zone del parco e le rovine e raccontandoci una marea di cose sulla storia e sulla cultura maya.

Se non hai già una guida, puoi rivolgerti alle agenzie di Flores o Tikal, così come al tuo driver o alla reception del tuo alloggio, oppure scegliere un tour organizzato. Se parti da Flores e vuoi avere già tutto compreso, questo tour di Tikal include trasporto di andata e ritorno, guida, biglietto d’ingresso e pranzo.

Quanto tempo serve per visitare Tikal

Quanto tempo serve davvero per vedere Tikal?

Noi con mezza giornata, dalle 8:00 alle 12:00 circa, abbiamo visitato tutti i punti principali, accompagnate dalla nostra guida Jaime che ci ha raccontato per filo e per segno quello che stavamo vedendo e fermandoci anche a scattare una marea di foto.

Direi quindi di considerare almeno 4-5 ore per visitare Tikal senza correre. Se invece vuoi esplorare anche le zone più lontane, fermarti più a lungo nei diversi complessi o dedicare tempo all’avvistamento degli animali, puoi trascorrere nel parco buona parte della giornata.

Cosa vedere a Tikal in Guatemala: giungla con alberi tropicali e radici
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: scala di un tempio maya nella zona archeologica

Mappa di Tikal

Di seguito trovi la mappa di Tikal in Guatemala con i principali punti da vedere: templi, acropoli e complessi maya per orientarti durante la visita. Nel prossimo paragrafo, trovi la spiegazione di ciascuno.

Cosa vedere a Tikal

Visitare Tikal significa muoversi all’interno di una grande città antica, fatta di complessi diversi collegati tra loro da sentieri nella giungla, e ogni zona ha una funzione e un’atmosfera diversa.

Gran Plaza: Tempio I, Tempio II e Acropoli Nord

La Gran Plaza è il punto più iconico e scenografico di tutto il sito, nonché il centro politico e cerimoniale dell’antica città maya. Qui si trovano:

  • il Tempio I (Tempio del Grande Giaguaro) è la struttura più iconica: una piramide molto ripida, con una scalinata centrale che porta al tempietto superiore. Qui è stato sepolto uno dei re più importanti di Tikal, e infatti tutta la struttura ha una funzione sia funeraria che celebrativa.
  • il Tempio II (Tempio delle Maschere), che si trova esattamente di fronte al Tempio I e su cui puoi salire per avere una magnifica vista sulla piazza
  • l’Acropoli Nord, un complesso di rovine molto importanti dal punto di vista storico. Qui sono state trovate numerose sepolture reali, e gli edifici visibili oggi sono il risultato di secoli di costruzioni sovrapposte.

Cosa vedere a Tikal in Guatemala: Gran Plaza con tempio maya nella giungla
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: Gran Plaza con il Tempio I e rovine maya

Tempio III (Tempio del Gran Sacerdote)

Il Tempio III, noto anche come Tempio del Sacerdote Giaguaro, si trova nei pressi della Gran Plaza. È una struttura costruita in epoca più tarda rispetto ai templi principali, realizzata a scopi funerari-cerimoniali. Il fatto che sia il più recente si nota anche nello stile più elaborato nella parte superiore. La sua particolarità è la decorazione sulla cresta superiore, dove si trovano ancora rilievi che rappresentano una figura importante, probabilmente un sovrano o sacerdote, vestito con pelle di giaguaro.

Tempio IV (il più alto)

Il Tempio IV, o Tempio del Serpente Bicefalo, è il più alto di tutto Tikal, e per raggiungerlo devi camminare nella giungla per un po’.
Salire sopra al Tempio IV è probabilmente il modo migliore per ammirare Tikal dall’alto e rendersi conto di quanto fosse estesa, e che quello che vedi camminando è solo una piccola parte di quello che c’è sotto la vegetazione.
È anche il punto più famoso per vedere l’alba e per assistere allo spettacolo del sole che si alza sopra la giungla, accompagnato dai suoni della foresta.

Tempio V (più selvaggio e meno affollato – e il mio preferito)

Jaime (la nostra guida) aveva ragione: il Tempio V sarebbe stato il mio preferito.
Il Tempio V è infatti uno dei meno visitati, ma proprio per questo è anche uno dei più suggestivi. È una piramide alta e molto ripida, situata in una zona più isolata a sud dell’Acropoli Centrale.
Inoltre la sua funzione non è del tutto chiara, e questo lo rende uno dei templi più “misteriosi” del sito.
Se cerchi una zona del parco in cui scattare un miliardo di foto con sfondo tempio maya e senza nessuno nei paraggi, il Tempio V è lo spot perfetto.

Tempio 5 di Tikal in Guatemala con piramide maya immersa nella giungla
Tempio 5 di Tikal in Guatemala visto dalla base della piramide maya nella giungla

Tempio VI (Tempio delle Iscrizioni)

Il Tempio VI, noto anche come Tempio delle Iscrizioni, è uno dei templi meno visitati di Tikal, ma anche uno dei più interessanti se vuoi uscire un attimo dal percorso più turistico. Già il percorso per arrivarci, immerso nella giungla, fa parte dell’esperienza.
La sua particolarità è la lunga iscrizione geroglifica incisa sulla facciata posteriore, una delle più estese di Tikal, che racconta eventi storici e dinastici della città. E’ più basso e meno imponente rispetto ad altri monumenti di Tikal, ma ha un fascino diverso, più legato alla storia che all’impatto estetico.

El Mundo Perdido

El Mundo Perdido è uno dei complessi più grandi e importanti di Tikal.
Si tratta di un’area ampia e articolata, al cui centro c’è la Gran Pirámide del Mundo Perdido, con una pianta ampia e compatta e scalinate su tutti i lati. Durante gli scavi sono emerse tracce di più livelli costruttivi sovrapposti, segno che la piramide è stata ampliata e modificata più volte, seguendo l’evoluzione della città.
Sui lati della struttura si trovavano anche elementi in pietra che probabilmente rappresentavano figure sacre o simboliche, tipiche dell’iconografia maya.
La Gran Pirámide del Mundo Perdido è affiancata da una piattaforma con altri edifici più piccoli disposti frontalmente. Questa è una caratteristica tipica dei siti maya legati a funzioni cerimoniali e astronomiche.
Nel corso dei secoli questo complesso è stato modificato più volte, e per un lungo periodo è stato uno dei punti centrali della città.

Complessi delle piramidi gemelle

Girando per Tikal potresti imbatterti in alcune aree meno spettacolari rispetto ai templi principali, ovvero i cosiddetti complessi con strutture “speculari”: un insieme di costruzioni organizzate attorno a uno spazio centrale, con due piramidi che si fronteggiano e una serie di elementi distribuiti intorno (piattaforme, stele incise e piccoli edifici cerimoniali), pensati per segnare momenti importanti della storia della città.
Gli studiosi hanno infatti collegato i complessi a celebrazioni legate al calendario maya, come spazi progettati per rituali pubblici e commemorazioni.

Acropoli Centrale

Subito a sud della Gran Plaza si trova l’Acropoli Centrale, una delle aree più intricate di tutto il sito. Qui ti ritrovi dentro un insieme di edifici costruiti uno sopra l’altro nel corso dei secoli, che hanno creato una struttura fatta di cortili interni, terrazze e passaggi stretti. Si sviluppa attorno a diversi cortili disposti su livelli differenti, collegati da scalinate e piccoli corridoi, dando quasi la sensazione di entrare in una città nella città.
Secondo gli archeologi, questa zona aveva una funzione principalmente residenziale: qui vivevano membri dell’élite, mentre altri ambienti sembrano essere stati utilizzati come residenze temporanee o spazi di rappresentanza, probabilmente per ospitare dignitari o visitatori importanti.
E’ una di quelle zone di Tikal che raccontano meglio la vita quotidiana e l’organizzazione interna della città.

Acropoli Sud

L’Acropoli Sud si trova poco distante dal Tempio V ed è costruita su una piattaforma molto ampia, che copre una superficie notevole. Si pensa che potesse avere una funzione legata a cerimonie o attività pubbliche, ma non esiste ancora una lettura univoca.
Rispetto all’Acropoli Centrale, qui tutto è più disperso e meno strutturato.

Plaza de los Siete Templos

A ovest dell’Acropoli Sud si apre la Plaza de los Siete Templos. È una piazza rettangolare molto grande, e prende il nome dai sette piccoli templi allineati su uno dei lati. Oltre ai templi, la piazza è caratterizzata da lunghe piattaforme, file di stele, due campi per il gioco della palla. Tutto ciò fa pensare a uno spazio utilizzato per attività cerimoniali e pubbliche, probabilmente legate anche a rituali collettivi. Inoltre l’orientamento e la disposizione degli edifici hanno portato alcuni studiosi a ipotizzare anche un utilizzo legato all’osservazione dei cicli astronomici.

Per dovere di cronaca vi riporto anche i due musei di Tikal che però non abbiamo visitato:

Museo delle Ceramiche

Un piccolo museo dedicato ai reperti ritrovati durante gli scavi, in particolare oggetti in ceramica.

Museo delle Stele

Il Museo delle Stele è stato creato per proteggere alcune delle stele originali, che altrimenti sarebbero troppo esposte agli agenti atmosferici.

Cosa vedere a Tikal in Guatemala: tempio maya con dettagli in pietra e bassorilievi
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: tempio immerso nella giungla

Quali animali si possono vedere a Tikal

A Tikal la giungla e gli animali sono quasi parte della visita quanto le rovine. Il sito archeologico si trova infatti all’interno del Parco Nazionale di Tikal, immerso nella foresta tropicale del Petén.

Durante la visita puoi incontrare scimmie urlatrici e scimmie ragno, spesso tra gli alberi sopra i sentieri, ma anche coati, aguti e tante specie di uccelli. Tra quelli più facili da riconoscere ci sono tucani e tacchini ocellati, mentre con molta più fortuna nella zona vivono anche felini come giaguari e puma.

Noi abbiamo visto diversi animali semplicemente camminando tra un complesso e l’altro, quindi tieni gli occhi aperti anche durante gli spostamenti e non concentrarti soltanto sui templi. Soprattutto nelle prime ore del mattino la foresta è molto più attiva e anche solo sentire le scimmie urlatrici è stupendo.

Se la fauna è una delle cose che ti interessa di più, c’è anche questo tour all’alba dedicato all’archeologia e all’osservazione della fauna selvatica. Una cosa particolarmente comoda è che il prelievo è disponibile anche direttamente da diversi hotel di Tikal, oltre che da Flores ed El Remate, quindi va bene anche se hai scelto di dormire nella giungla la notte precedente.

Scimmia ragno nella giungla di Tikal in Guatemala su un albero
Tucano nella giungla di Tikal in Guatemala posato su un albero tropicale

Consigli pratici per visitare Tikal

Visitare Tikal non è particolarmente complicato, ma caldo, umidità e dimensioni del sito sono tre cose da non sottovalutare. Oltre ai consigli generali che trovi nell’articolo Cosa sapere prima di partire per il Guatemala, ci sono alcune cose da sapere prima di entrare nel parco.

Arriva il prima possibile: probabilmente è il consiglio più importante. Entrare presto significa trovare temperature più gestibili e molta meno gente. Già dalle 9:30–10:00 il caldo comincia a farsi sentire e iniziano ad arrivare diversi gruppi organizzati. Se puoi, concentra quindi la maggior parte della visita nelle prime ore della mattina.

Porta contanti: all’interno del parco non ci sono bancomat e anche nei dintorni le possibilità sono limitate. Meglio arrivare con abbastanza quetzales per ogni evenienza.

Non dimenticare il repellente: sei in mezzo alla giungla circondato da duemila zanzare e altri insetti. Spruzzalo prima di entrare e portalo con te per poterlo riapplicare durante la visita. Come ho già raccontato nelle altre guide sul Guatemala, ho usato questo repellente della Jungle, con DEET al 50% con cui mi sono sempre trovata benissimo.

Porta abbastanza acqua: il caldo e soprattutto l’umidità possono stancare parecchio, considerando anche quanto si cammina. Porta una buona scorta d’acqua.

Proteggiti dal sole: nonostante Tikal sia immersa nella giungla, non passerai tutta la visita all’ombra. Porta crema solare e cappello, soprattutto se pensi di rimanere nel parco anche nelle ore centrali. Il vero salvavita è la crema solare spray di Isdin: va spruzzata e non spalmata, non unge, protegge benissimo la pelle. Se invece hai bisogno di un formato da viaggio, anche questa spalmabile di Rilastil da 100 ml è ottima.

Organizzati con internet prima di arrivare: nella zona di Tikal la connessione può essere meno stabile rispetto alle città, quindi ti consiglio di arrivare con la SIM o eSIM già attiva. Noi per il Guatemala abbiamo utilizzato una eSIM Airalo, che puoi installare prima della partenza e attivare direttamente all’arrivo, senza dover cercare una SIM locale.

Indossa scarpe comode: le distanze sono più lunghe di quanto sembrino sulla mappa e passerai diverse ore a camminare tra sentieri, scale e rovine. Lascia perdere le infradito e scegli scarpe chiuse e comode.

Se fai il tour all’alba porta una torcia o una lampada frontale come questa: entrerai nel parco quando è ancora completamente buio e una parte del percorso verso il punto panoramico viene fatta prima che sorga il sole.

Non dare da mangiare agli animali: a Tikal puoi incontrare scimmie, coati e altri animali anche abbastanza da vicino, ma non dar loro cibo e non cercare di interagire. Limitati a osservarli.

Cosa vedere a Tikal in Guatemala: albero gigante nella giungla
Cosa vedere a Tikal in Guatemala: visitatrice davanti a un tempio maya

Vale la pena visitare Tikal?

Sì, senza dubbio. Tikal è una delle tappe più iconiche del Guatemala e uno dei siti archeologici più impressionanti dell’America Centrale. Anche se non sei un appassionato di cultura maya, questo luogo è di una bellezza e di un fascino sorprendenti e saprà emozionarti. E se non saranno le rovine maya a farlo, probabilmente ci penseranno la giungla e gli animali che vivono al suo interno.

Visitare Tikal significa infatti entrare in un ambiente completamente diverso dal resto del Guatemala: giungla, rovine e animali si mescolano continuamente durante la visita, ed è proprio questo a renderla per me una delle cose da vedere assolutamente in Guatemala.

Se stai costruendo il tuo viaggio, nel nostro itinerario di 15 giorni in Guatemala puoi vedere come abbiamo inserito Tikal insieme alle altre tappe; se invece sei ancora nella fase più pratica dell’organizzazione, trovi altre informazioni nella guida su cosa sapere prima di partire per il Guatemala, con consigli su sicurezza, spostamenti, soldi, SIM e tutto quello che avrei voluto sapere prima di partire.

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