Cosa vedere a Dhermi (Albania): spiaggia attrezzata di Dhermi Beach

Dhermi, Albania: spiagge, cosa vedere e cosa fare nella perla della Riviera

Se Ksamil è la “Caraibi d’Albania”, con spiagge bianche, mare turchese, e isolette davanti alla costa, Dhermi è la sua sorella maggiore di montagna. Stessa acqua trasparente, ma incastonata tra le rocce della Riviera Albanese, con il Passo di Llogara alle spalle e una costa frastagliata di calette, grotte e baie raggiungibili solo via mare. È stata la nostra ultima tappa dopo una settimana di giro ad anello in Albania, scelta sia per le spiagge sia perché ci faceva comodo per il rientro (io in aereo da Tirana, Marco in traghetto da Durazzo).

Ti dico subito una cosa: come per Ksamil, anche qua vale la regola del “bellissimo ma sovraffollato”. Se ci vai ad agosto come ho fatto io, preparati a tanto, tanto casino: traffico per arrivare alle spiagge, parcheggi introvabili, lettini fino al bagnasciuga e prezzi in stile riviera romagnola. La differenza con Ksamil è che a Dhermi le serate sono leggermente più vivibili: meno “tamarrata da lungomare” rispetto a Saranda, qualche locale carino sulla spiaggia. E hai il vantaggio di avere a portata di mano la parte più selvaggia della costa albanese, con escursioni in barca verso baie che da terra non raggiungeresti mai.

In questo articolo ti racconto la mia esperienza su cosa vedere a Dhermi e nei dintorni: quali sono le spiagge che meritano davvero, quali quelle nei dintorni da raggiungere in barca, cosa fare oltre al mare, dove dormire, dove mangiare e tutti i consigli che avrei voluto avere io prima di partire. Se stai pianificando un giro più largo, ti rimando ai miei articoli sull’itinerario di una settimana in Albania e su cosa vedere in Albania, dove ti racconto tutte le tappe del nostro viaggio.

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Intanto ecco qui la mappa di cosa vedere a Dhermi, con tutte le spiagge più belle, le attrazioni e i ristoranti.

Le spiagge più belle di Dhermi

Le spiagge di Dhermi sono il motivo principale per cui la gente viene qui: ghiaia bianca finissima, acqua di un turchese che non sembra vera, e quel contrasto pazzesco tra mare azzurro e montagne verdi alle spalle che è poi la firma di tutta la Riviera albanese. Detto questo, non sono tutte sullo stesso livello: alcune sono ormai stabilimenti puri con la spiaggia libera ridotta a un fazzoletto, altre mantengono ancora un’anima un po’ più selvaggia.

Di seguito ti elenco le spiagge raggiungibili da terra o con una breve camminata. Per le baie più remote (Grama, Saint Andreas, Gjipe, Grotta dei Pirati) ho fatto un paragrafo a parte più sotto, perché lì il discorso cambia: si raggiungono quasi solo in barca e l’esperienza è completamente diversa. Tieni presente la regola che vale per tutta la zona: lettino + ombrellone tra i 15 e i 25 euro a seconda della spiaggia e della stagione, e la sabbia libera quando c’è è poca e finisce presto. Se la vuoi devi arrivare entro le 9 di mattina. Dopo è guerra.

Drymades Beach, una delle spiagge più belle da vedere a Dhërmi
Palasë Beach vicino a Dhërmi sulla Riviera Albanese

Drymades Beach

Drymades è tra le spiagge “accessibili” di Dhermi che mi sono piaciute di più. Si trova un paio di chilometri a nord rispetto a Dhermi Beach ed è leggermente più appartata, con una pineta che arriva fino quasi alla riva e un’atmosfera un po’ più rilassata. La ghiaia è bianca, l’acqua è cristallina e gli stabilimenti hanno uno stile più curato (alcuni veramente da rivista, con cuscinoni e divani sulla spiaggia). C’è anche una fascia di spiaggia libera abbastanza decente nelle zone laterali, soprattutto verso nord. Il problema, come ovunque qui, è il parcheggio in alta stagione: arriva entro le 9 del mattino o rassegnati a fare avanti e indietro per la stradina sterrata in cerca di un buco.

Palasë Beach

Palasë è la prima spiaggia che incontri scendendo dal Passo di Llogara verso Dhermi, ed è una delle più lunghe e selvagge della zona. La discesa dalla statale è impressionante: chilometri di tornanti con il mare turchese che ti compare e scompare a ogni curva, finché non arrivi su questa lingua di ghiaia bianca lunga un paio di chilometri. Qui c’è il famoso Green Coast Resort che si è preso una bella fetta di spiaggia, ma rimane comunque tanta zona libera, soprattutto agli estremi. È la spiaggia che ti consiglio se cerchi più spazio rispetto al centro di Dhërmi: nelle giornate estive è comunque molto frequentata, ma grazie alla sua lunghezza è più facile trovare un angolo tranquillo, soprattutto agli estremi della baia.

Dhermi Beach

È la spiaggia di Dhermi, quella lunga e centrale che vedi in tutte le foto, con la ghiaia bianca e il mare turchese. È la più comoda da raggiungere se alloggi in centro o sulla costa bassa, ed è anche per questo la più affollata in assoluto. Ci sono diversi stabilimenti uno dietro l’altro, ognuno con i propri colori, prezzi e alcune con musica alta fino a sera. L’acqua è effettivamente bellissima: uno di quei punti dove se metti il piede in acqua lo vedi come se fosse in una piscina, ma l’atmosfera è quella di una spiaggia da rivierona estiva. La spiaggia è molto lunga, quindi anche nelle giornate più affollate basta camminare qualche centinaio di metri per trovare zone decisamente meno caotiche. Va bene per una mezza giornata, soprattutto se vuoi tutti i servizi a portata di mano, ma non ci costruirei sopra la vacanza. Se cerchi anche solo un minimo di quiete, sposta lo sguardo a Drymades o Palasë.

Le spiagge nascoste: Grotta dei Pirati, Gjipe, Grama, Saint Andreas

Veniamo alla parte più bella, almeno per me, di cosa vedere a Dhermi: le baie selvagge della costa, quelle che non hanno strada di accesso e che si raggiungono solo via mare o con trekking di qualche ora sotto il sole. È qui che la Riviera albanese tira fuori il meglio di sé: spiagge minuscole incastrate tra falesie alte cento metri, grotte con l’acqua color smeraldo, mare aperto senza una casa all’orizzonte. Quasi tutti i tour in barca partono da Dhermi Beach o da Himarë, durano mezza giornata o tutto il giorno, e costano indicativamente 35-75 € a persona, a seconda dell’itinerario e della durata. In alternativa puoi noleggiare un piccolo gommone (anche senza patente nautica per quelli sotto i 40 cv) e organizzarti il giro per conto tuo.

Grotta dei Pirati

La Grotta dei Pirati (Shpella e Piratëve, da non confondere con l’omonima sulla penisola di Karaburun) è praticamente una tappa fissa di qualunque tour in barca da Dhermi. È una grande cavità nella roccia in cui le barche entrano direttamente, e una volta dentro l’acqua diventa di un azzurro elettrico per via della luce che si riflette dal fondo. La barca entra dentro la grotta per qualche minuto, poi si esce e ci si tuffa direttamente nel mare di fronte. Le escursioni partono da Dhermi Beach, di norma fanno il giro Grotta dei Pirati → Grotta dei Piccioni → Gjipe con sosta bagno, e tornano nel pomeriggio. Le prenoti direttamente al porticciolo o tramite il tuo hotel, costano intorno ai 35 € a persona.

Pigeon Cave (Grotta dei Piccioni)

Poco più a sud della Grotta dei Pirati c’è Pigeon Cave, una piccola spiaggetta di ghiaia con una grande grotta naturale che fa da riparo dal sole, raggiungibile solo via mare. È il classico posto da “sosta-bagno” durante il tour in barca che parte da Dhermi Beach, e di solito è inclusa nel giro classico che tocca anche la Grotta dei Pirati e Gjipe: la barca si ferma una mezz’oretta, scendi a fare il bagno in un’acqua incredibile, ti riposi sotto la volta della grotta e riparti. Lo spazio è davvero poco e quando arrivano due-tre barche insieme diventa affollatissimo, ma il colore dell’acqua qui è tra i più belli di tutto il tratto di costa.

Gjipe Beach

Gjipe è la spiaggia più famosa e più fotografata della zona, e forse anche la più bella in assoluto. Si trova alla foce dell’omonimo canyon, incastonata tra due pareti di roccia altissime, con sabbia chiara e acqua cristallina. Per arrivarci hai due opzioni: o in barca (la più comoda, da Dhermi) o a piedi, con un sentiero di circa 30-40 minuti in discesa partendo dal parcheggio sulla strada principale (la salita al ritorno è una tortura sotto il sole, organizzati). C’è qualche chiosco e alcuni stabilimenti stagionali, ma l’atmosfera è ancora abbastanza grezza e selvaggia. Per me è la spiaggia da non perdere se passi da Dhermi.

Saint Andreas Bay

Sant Andreas è la baia “segreta” tra Palasë e Grama Bay. Si raggiunge in barca oppure a piedi tramite un sentiero costiero che parte dalla chiesetta di Palasë: sono 2-3 ore di cammino sotto il sole, panoramico ma impegnativo, quindi vacci attrezzato con acqua e cibo perché lungo il percorso non trovi assolutamente nulla. La spiaggia è piccola, di sassolini, ma è uno di quei gioielli che ti fanno sentire fortunato a esserci arrivato: un angolo di costa praticamente intatto, con acqua bassa color smeraldo e una sensazione di “selvaggio” che nel resto della zona stai perdendo. Se non te la senti del trekking, esistono tour in barca che ti ci portano direttamente da Dhermi.

Grama Bay

Grama Bay è una baia paradisiaca a nord di Dhermi, lungo la costa sotto Valona, raggiungibile solo in barca. È una di quelle spiagge che ti fanno dimenticare di essere in Europa: sassolini bianchi, acqua color piscina, scenografia da Maldive. Sulle pareti di roccia sono ancora visibili centinaia di iscrizioni lasciate nei secoli da marinai, mercanti e viaggiatori che qui trovavano riparo durante la navigazione: una specie di “guestbook” naturale che la rende ancora più suggestiva. Le gite in barca per arrivarci partono sia da Dhermi che da Himarë e durano in genere mezza giornata o giornata intera. C’è un piccolo ristorantino, ma è aperto solo in piena stagione: meglio chiamare o chiedere prima.

Le spiagge più belle vicino a Dhermi

Spostandoti pochi chilometri a sud di Dhermi, lungo la statale SH8, trovi una serie di spiagge raggiungibili facilmente in macchina che meritano almeno mezza giornata. Sono meno “instagrammabili” delle baie remote ma sono comode, hanno tutti i servizi e ti permettono di provare un pezzo di costa diverso senza doverti imbarcare. Te ne segnalo alcune:

Spiaggia rocciosa vicino a Dhërmi con mare cristallino
Sentiero panoramico verso il mare nei dintorni di Dhërmi

Livadhi Beach

Livadhi è la spiaggia “comoda” della Riviera: lunga, ampia, di ghiaia bianca, con acqua trasparente e facile da raggiungere in macchina. Si trova vicino a Himarë, a circa 20-25 minuti di auto da Dhermi. Ci sono diversi lidi con prezzi onesti, anche in alta stagione, e grazie alla sua lunghezza è più facile trovare spazio rispetto ad altre spiagge della Riviera. Inoltre, è una delle poche dove generalmente accettano i cani. Se viaggi con bambini o cerchi una soluzione senza trekking né barche, è perfetta.

Jalë Beach

Jalë la inserisco qui anche se tecnicamente è già fuori da Dhermi: ci si arriva dal paesino di Vuno, scendendo per 5 km di strada ripidissima e tutta curve (occhio se hai paura a guidare in discesa). Una volta giù trovi una baia con ghiaia bianca e acqua splendida, ma anche qui ormai gli stabilimenti hanno preso il sopravvento e nelle ultime stagioni si è riempita di festival e party estivi. Se ci capiti in una giornata “normale” è bella, se ci capiti durante uno degli eventi musicali è caos puro. In alternativa, dalla vicina Livadhi Beach parte un sentiero panoramico che la collega in circa un’ora di cammino.

Palermo Beach

Palermo Beach (il nome arriva dalla baia di Porto Palermo poco distante) è una spiaggia tranquilla a sud di Himarë, lunga e ben riparata dai venti grazie alla forma a ferro di cavallo della baia. Non è la più scenografica della zona e il colore dell’acqua è meno spettacolare rispetto a Gjipe o Grama Bay, ma è perfetta da abbinare alla visita del castello di Porto Palermo, di cui ti parlo più avanti.

Dove fare il bagno a Dhermi: lidi o spiagge libere?

Stesso discorso di Ksamil, leggermente meno drammatico. A Dhermi, sulle spiagge principali (Dhermi Beach, Drymades, Palasë), gli stabilimenti coprono la maggior parte della battigia, e una postazione lettino + ombrellone costa tra i 15 e i 25 euro a seconda della stagione e del lido, con prezzi più alti nei beach club più esclusivi. La spiaggia libera esiste ed è generalmente più generosa rispetto a Ksamil, soprattutto a Palasë e nei tratti laterali di Drymades, ma in alta stagione si riempie comunque presto: per avere un buon posto libero arriva entro le 9-9.30 del mattino. Le spiagge raggiungibili solo via mare o tramite sentiero (come Gjipe, Grama Bay, Saint Andreas e Pigeon Cave) restano decisamente più selvagge. Solo a Gjipe, e in misura minore a Grama Bay, trovi qualche servizio stagionale; le altre sono praticamente prive di infrastrutture. Se cerchi davvero la spiaggia selvaggia, punta su queste.

Stabilimenti balneari sulla spiaggia di Dhërmi
Mare cristallino e spiaggia rocciosa a Dhërmi

Cosa vedere a Dhermi in città

Quando si parla di cosa vedere a Dhermi, quasi tutti pensano solo alle spiagge. Errore. Dhermi è composta in realtà da due parti ben distinte: la zona costiera moderna, dove si concentrano hotel, ristoranti e beach bar, e il borgo storico in pietra arroccato sulla collina sopra il mare, decisamente più affascinante. Salire al borgo è una di quelle cose che vale assolutamente la pena di fare, possibilmente nel tardo pomeriggio quando il sole non picchia più e la luce diventa dorata.

Il borgo vecchio di Dhërmi

Il borgo vecchio è fatto di case in pietra grigia aggrappate alla montagna, con vicoli strettissimi, scalette che vanno in tutte le direzioni e una serie di piccole chiese ortodosse sparse qua e là. Dhërmi ospita una storica comunità di lingua e cultura greca, ben visibile nelle insegne bilingui, nelle chiese ortodosse e nelle tradizioni del paese. Salire qua sopra significa fare un salto indietro di un secolo rispetto al baraonda della costa: gatti che dormono sui muretti, nonni seduti fuori dalle case, qualche piccolo bar con i tavoli sotto un pergolato e una vista che spazia su tutto il golfo. Vagare per il borgo al tramonto è una delle cose più belle che puoi fare: il sole basso accende la pietra, dal panorama vedi tutta la baia di Dhermi sotto di te, e l’atmosfera è completamente diversa rispetto al frastuono delle spiagge sotto. Calcola un’oretta abbondante di giro, di più se ti piace fermarti a fare foto. Ci si arriva in macchina (la strada è stretta ma fattibile) o a piedi se hai voglia di farti una bella sudata in salita.

Monastero di Santa Maria (Panagia), tra le cose da vedere a Dhërmi
Ingresso del Monastero di Santa Maria (Panagia) a Dhërmi

Monastero di Santa Maria (Panagia)

Sopra il borgo, in posizione isolata e panoramica, si trova il Monastero di Santa Maria, conosciuto anche come Panagia. È del XVI secolo, ortodosso, e all’interno ci sono degli affreschi bellissimi sia sulle pareti che nella cupola, tra cui un Giudizio Universale che vale davvero la salita. Il monastero non è sempre aperto, dipende dagli orari del culto e dalla disponibilità del custode: chiedi in paese o passa nel tardo pomeriggio per provare. Anche dall’esterno comunque vale la pena vederlo, perché il posto in sé, con chiesa in pietra, mare in lontananza e silenzio assoluto, è magico.

Sentiero dei Mulini

Dal limite nord del borgo parte il Sentiero dei Mulini, un’antica via che collegava il villaggio al mare. Sono circa 1,5 km, 30 minuti di cammino in discesa (in salita ovviamente di più), e lungo il percorso incontri due piccoli edifici di culto e i resti degli antichi mulini ad acqua che davano il nome al sentiero. È una passeggiata breve ma molto suggestiva, fattibile la mattina presto o nel tardo pomeriggio quando il sole non picchia. Scarpe comode obbligatorie, il fondo è in pietra e a tratti scivoloso.

Passeggiata sul lungomare

Il lungomare di Dhermi è un susseguirsi di beach bar, ristoranti sulla sabbia e piccole stradine che collegano una spiaggia all’altra. Al tramonto, quando i bar accendono le luci, parte la musica e l’aria si rinfresca, una passeggiata da Dhermi Beach verso Drymades, fermandosi per un aperitivo lungo il percorso, è uno dei modi migliori per chiudere la giornata.

Passeggiata sul lungomare di Dhërmi
Piazzetta sul lungomare di Dhërmi

Cosa vedere nei dintorni di Dhermi

Pensare a cosa vedere a Dhermi solo in termini di spiagge e borgo storico sarebbe limitante. La zona è piena di posti da esplorare nel raggio di 30-60 minuti di macchina: paesi di pietra, fortezze ottomane, parchi naturali, canyon, baie raggiungibili solo via mare. Se ti fermi tre giorni o più, ti consiglio di dedicarne uno solo a girare in macchina lungo la Riviera fermandoti in uno o più dei posti di seguito:

Passo di Llogara

Se vieni da nord, il Passo di Llogara lo attraversi obbligatoriamente per arrivare a Dhermi. Ed è una delle strade panoramiche più spettacolari d’Europa: sali fino a oltre 1.000 metri di altitudine attraverso una foresta di pini, e poi cominci la discesa verso la costa con davanti a te tutta la Riviera albanese che si apre come un panorama da cartolina. Ci sono diversi punti panoramici lungo il tragitto dove fermarsi a fare foto, e in cima al passo ci sono un paio di ristoranti dove provare la cucina di montagna (carne alla griglia, formaggi locali, miele).

Parco Nazionale di Llogara

Il Parco Nazionale di Llogara, attorno al passo omonimo, è una zona di foreste di pini neri e abeti che sembra non c’entrare nulla con il mare turchese pochi chilometri più sotto. Ed è proprio per questo che è una sorpresa: in mezz’ora di macchina passi dalla spiaggia a una zona di montagna con sentieri di trekking di varia difficoltà, dai più facili (un’oretta tra gli alberi con vista mare) ai più impegnativi che salgono fino ai punti più alti dei Monti Cerauni. È anche una zona molto frequentata per il parapendio: dai punti più alti ci si lancia con vista sulla costa che, immagino, sia una delle esperienze più belle della vita. Il costo è di 80-120 € per un volo tandem di 15-30 minuti (a seconda dell’operatore e del periodo)

C’è anche qualche ristorantino di carne alla griglia: il maiale arrosto e l’agnello allo spiedo qua sono il piatto forte. È perfetto per spezzare due giorni di mare con qualche ora di natura, e in estate dà tregua dal caldo della costa.

Vuno

Vuno è un piccolo paese di case bianche arroccato sulla scogliera, a una decina di minuti di macchina da Dhermi in direzione sud, sulla strada per Himarë. Tipo presepe abbarbicato in cima a una collina, con vicoli stretti, qualche piccola chiesa e un paio di bar/ristoranti panoramici (il Bar Restaurant Marko, sotto il pergolato, è una sosta classica). È anche il punto da cui parte la strada (ripidissima) per Jalë Beach, quindi puoi tranquillamente abbinare visita al borgo + giornata di mare a Jalë. Atmosfera tranquilla, nessuna folla, foto belle garantite.

Himarë

Himarë è la cittadina più grande della costa tra Dhermi e Saranda, una ventina di chilometri a sud. È più strutturata di Dhermi: ha un lungomare vero e proprio, ristoranti, supermercati, un piccolo porto, e una zona di spiagge accessibili (Livadhi e Spille tra le altre), ed è molto meno caotica di Saranda. Sopra la città c’è il castello di Himarë, una fortezza in pietra dove si trova ancora un piccolo borgo abitato e dal quale c’è un bel panorama. È una buona base alternativa a Dhermi per chi cerca una soluzione un po’ più “cittadina” senza scendere fino a Saranda, ed è il punto di partenza di diverse escursioni in barca (anche per Grama Bay).

Porto Palermo e il castello di Ali Pasha

Porto Palermo è una baia a forma di ferro di cavallo poco a sud di Himarë, con al centro una piccola penisola su cui sorge il Castello di Ali Pasha. Il castello è una costruzione ottocentesca tozza e con un’atmosfera quasi cupa, ma proprio per questo affascinante. La visita costa pochi euro (400 lek) e ti permette di salire sui bastioni con vista sulla baia. La zona è anche storicamente interessante: durante la dittatura comunista qui c’era una base sottomarina dell’esercito albanese, di cui si vedono ancora i resti. Bella mezza giornata abbinata a Palermo Beach.

Gjipe Canyon

Per gli amanti del trekking, il Gjipe Canyon è una delle esperienze più belle dell’Albania del sud: si tratta di una gola scavata nella roccia che parte dall’interno e arriva fino al mare, alla spiaggia di Gjipe, tra pareti altissime, vegetazione mediterranea e piccoli laghetti dove, a seconda della stagione e della portata d’acqua, è possibile rinfrescarsi. Se vuoi limitarti a raggiungere la spiaggia, dal parcheggio sulla strada principale bastano circa 30-40 minuti di cammino in discesa (e un po’ di più per risalire). Se invece vuoi esplorare anche l’interno del canyon, considera circa 3-4 ore complessive tra andata e ritorno, con tratti in cui si cammina nel letto del torrente: sono quindi indispensabili scarpe adatte, un minimo di preparazione fisica e abbondante acqua, soprattutto in estate. È un’ottima alternativa per raggiungere Gjipe in modo diverso dalla classica escursione in barca.

Karaburun (escursione in barca)

La penisola di Karaburun, davanti a Valona, è la zona più selvaggia e remota di tutta la costa albanese: niente strade, niente villaggi, solo falesie e baie cristalline. Si raggiunge solo in barca, e i tour partono soprattutto da Valona; in estate alcuni operatori organizzano escursioni anche da Dhërmi e Himarë. Sono tour lunghi (8-10 ore) ma se ami questo tipo di esperienza è uno dei modi più memorabili di vivere la costa albanese: ti porteranno alle grotte marine più famose (Grotta di Haxhi Ali in primis) a baie isolate e, in alcuni itinerari, anche alcuni relitti sommersi. Da considerare come “la cosa più ambiziosa” da fare se hai più giorni a disposizione.

Qeparo

Qeparo è un altro piccolo borgo di pietra sulle colline, poco a sud di Porto Palermo. È diviso in due parti: c’è “Qeparo di sotto”, sul mare, con la sua spiaggia e qualche ristorante, e “Qeparo di sopra”, il vecchio borgo in pietra sulla collina, semi-abbandonato e per questo super suggestivo, una zona della Riviera ancora poco toccata dal turismo di massa. La salita al borgo alto è molto bella: cammini tra case crollate, vicoli silenziosi, una chiesa ortodossa ancora in uso, e dall’alto vedi tutta la costa. È a circa 40 minuti di macchina a sud di Dhermi. Una mezza giornata abbinata a Porto Palermo è un giro perfetto.

Borsh

Borsh è ancora più a sud, a circa 50 minuti di macchina da Dhermi, ed è famosa per due cose: la spiaggia di Borsh, una delle più lunghe della costa albanese (oltre 7 km), molto meno affollata di quelle di Dhermi e Ksamil, e gli uliveti secolari che la circondano (qua viene prodotto uno degli oli d’oliva migliori dell’Albania). Sopra la spiaggia, su una collina, ci sono anche le rovine del castello di Sopot, dal quale il panorama è clamoroso. Se cerchi una giornata “alternativa” rispetto al solito giro spiagge, Borsh è un’ottima opzione, da abbinare eventualmente a una sosta a Porto Palermo.

Quanto tempo serve a Dhermi

Quanti giorni dedicare a Dhermi? Dipende, come sempre, da che tipo di viaggiatore sei e da quanti giorni hai. Per il solo mare e qualche serata in beach bar, anche 2 giorni bastano: il tempo di provare un paio di spiagge belle (Drymades + Gjipe, ad esempio), fare un’escursione in barca alle grotte e godersi una cena con il tramonto. Se invece vuoi includere anche il borgo storico, una gita al Passo di Llogara e magari una scappata a Himarë o Porto Palermo, allora calcola 3-4 giorni.

Io e Marco abbiamo dedicato a Dhermi gli ultimi 2 giorni del nostro itinerario di una settimana in Albania, arrivando da Ksamil. È stato un compromesso ragionevole: ci ha permesso di vedere le spiagge principali, fare un’escursione in barca e goderci un paio di serate prima del rientro. Trovi qui il nostro itinerario completo di 7 giorni in Albania per capire come abbiamo suddiviso il tempo tra le varie tappe.

Spiaggia di Dhërmi sulla Riviera Albanese
Panorama del borgo di Dhërmi in Albania
Aperitivo sul lungomare di Dhërmi al tramonto
Tramonto sul mare di Dhërmi

Come arrivare a Dhermi

Dhërmi si trova sulla Riviera Albanese, circa a metà strada tra Valona e Saranda, lungo la statale SH8. Per raggiungerla hai diverse possibilità, ma se vuoi goderti davvero questa parte di costa il mio consiglio è uno solo: noleggia una macchina. Ti permetterà di esplorare spiagge, borghi e punti panoramici che con i mezzi pubblici sarebbero molto più complicati da raggiungere.

In aereo + auto da Tirana. È l’opzione scelta dalla maggior parte dei viaggiatori. Atterri all’aeroporto di Tirana (TIA), ritiri l’auto a noleggio e percorri circa 210-220 km fino a Dhërmi. Il viaggio richiede in genere 3 ore – 3 ore e 30 minuti passando dal nuovo Tunnel di Llogara, oppure 3 ore e 30 minuti-4 ore se preferisci attraversare il panoramico Passo di Llogara. Se non hai fretta, ti consiglio quest’ultima opzione: la vista sulla Riviera Albanese è una delle più belle del Paese.

In traghetto + auto dall’Italia. Se viaggi con la tua macchina puoi prendere il traghetto da Bari o Ancona per Durazzo. Da qui a Dhërmi ci sono circa 180 km e servono all’incirca 3-3 ore e 30 minuti, a seconda del percorso scelto. È la soluzione ideale se stai organizzando un road trip nei Balcani o vuoi evitare il noleggio dell’auto.

In aereo + autobus. Da Tirana partono autobus diretti verso la Riviera Albanese oppure collegamenti con cambio a Valona o Himarë. Il viaggio dura generalmente 6-7 ore e il biglietto costa circa 10-15 €. È l’opzione più economica, ma anche la meno pratica: una volta arrivato a Dhërmi, senza un’auto sarà più difficile raggiungere le spiagge e visitare i dintorni.

Da Saranda o Ksamil. Se stai facendo un itinerario nel sud dell’Albania, raggiungere Dhërmi è semplicissimo. Da Saranda sono circa 70 km (1 ora e 20 minuti-1 ora e 30 minuti), mentre da Ksamil devi aggiungere circa mezz’ora. La strada costiera SH8 è una delle più spettacolari del Paese, quindi anche il trasferimento diventa parte del viaggio.

Come muoversi a Dhermi

Se c’è una cosa che mi sento di consigliarti per visitare Dhërmi è avere una macchina. A differenza di Ksamil, qui le distanze sono maggiori: il borgo storico si trova sulla collina, le spiagge principali (Dhërmi Beach, Drymades e Palasë) sono distribuite lungo diversi chilometri di costa e molti dei luoghi più belli nei dintorni si raggiungono solo su strada. Senza un mezzo rischi di perdere parecchio tempo negli spostamenti.

Auto propria o a noleggio. È senza dubbio la soluzione migliore. Ti permette di cambiare spiaggia ogni giorno, raggiungere facilmente il Passo di Llogara, Himarë, Porto Palermo e tutti gli altri punti di interesse della Riviera Albanese. L’unico vero inconveniente è il parcheggio: in alta stagione trovare posto vicino alle spiagge principali può diventare complicato, soprattutto a Dhërmi Beach e Drymades. Se puoi, scegli un alloggio con parcheggio incluso: ti eviterà parecchi giri a vuoto.

Taxi boat ed escursioni in barca. Se il tuo obiettivo è visitare le baie più selvagge, la barca è il mezzo ideale. Da Dhërmi Beach partono ogni giorno tour che raggiungono luoghi come la Grotta dei Pirati, Pigeon Cave, Gjipe, Saint Andreas e, negli itinerari più lunghi, anche Grama Bay. I tour condivisi costano generalmente 35-75 € a persona, a seconda della durata e del percorso, mentre per brevi trasferimenti in barca i prezzi sono ovviamente inferiori.

A piedi. È un’opzione valida solo se hai intenzione di trascorrere la giornata nella zona in cui alloggi. Per spostarsi tra il borgo storico, le diverse spiagge e i paesi vicini le distanze sono troppo elevate e molte strade non sono dotate di marciapiedi, quindi camminare non è sempre piacevole, soprattutto nelle ore più calde.

Autobus. Durante l’estate alcuni minibus collegano Dhërmi con le principali località della Riviera Albanese, come Himarë, Valona e Saranda. Possono essere utili per gli spostamenti tra una città e l’altra, ma non rappresentano una soluzione pratica per esplorare spiagge e calette durante la giornata.

Acqua cristallina a Dhërmi, una delle località più belle della Riviera Albanese
Borgo di Dhërmi in Albania visto dall'alto

Dove dormire a Dhermi

Una delle cose da decidere quando pianifichi cosa vedere a Dhermi è in che zona della costa dormire, perché Dhermi è divisa in diverse zone, più o meno pratiche a seconda di quelli che sono i tuoi piani:

Zona Dhermi Beach (centrale): è la più comoda per servizi, ristoranti e accesso alla spiaggia principale, ma anche la più affollata e rumorosa. Bene se cerchi tutto a portata di mano e non sei sensibile al rumore dei beach bar la sera.

Zona Drymades (nord). Più tranquilla, immersa nella pineta, con un’atmosfera più rilassata. È quella che ti consiglio se vuoi un bilanciamento tra comodità e quiete. È anche la zona con le strutture più “boutique” e curate, anche se i prezzi salgono di conseguenza.

Zona Palasë (nord estremo) o borgo alto. La più tranquilla in assoluto, anche perché più isolata. Ti serve obbligatoriamente la macchina per qualsiasi cosa, ma in cambio hai prezzi mediamente più bassi e una pace che le zone più centrali non offrono. Il borgo alto è un’opzione affascinante se cerchi un’esperienza “diversa”, magari in una piccola guesthouse di pietra con vista sul golfo.

Ovunque tu scelga, parcheggio privato incluso: regola d’oro che ti evita di girare la sera per mezz’ora in cerca di un posto.

Dove dormire in zona Dhermi Beach / centro

Soluzioni comode, a piedi da spiagge, ristoranti e beach bar. Ideali per chi vuole il massimo della praticità.

  • Sea View Hotel Dhermi: Una delle soluzioni più comode se vuoi dimenticarti la macchina una volta arrivato. In pochi minuti sei sulla spiaggia e nella via dei ristoranti, mentre molte camere hanno una terrazza vista mare. Un plus non da poco è che, in molte tariffe, sono già inclusi lettini e ombrellone presso uno stabilimento convenzionato.
  • EBBI Hotel: Se preferisci una struttura moderna, questa è una delle più recenti della zona. È a due minuti dal lungomare e nel soggiorno sono inclusi anche teli mare, lettini e ombrellone, così eviti una spesa extra che a Dhërmi può incidere parecchio.
  • Sofo Hotel Dhermi: Una buona via di mezzo tra il mare e il borgo storico. Si trova in una zona più tranquilla rispetto ai beach bar, ma resta comodo sia per raggiungere la spiaggia sia per esplorare i dintorni in macchina. Le camere hanno spesso un balcone con vista e il parcheggio privato è uno dei suoi punti di forza.
  • Guesthouse Vila Druri Dhermi: Se gli hotel moderni non fanno per te, questa guesthouse ha un’atmosfera decisamente più raccolta. Si trova a due passi dalla spiaggia e dalla passeggiata principale, ma quello che la distingue è il grande giardino, pieno di alberi e piante, dove rilassarsi al rientro dal mare. Una sistemazione semplice, ma con molto carattere.
  • Essos Villas (Jonev Beach Villas): Se preferisci stare nella zona di Drymades anziché sul lungomare di Dhërmi, questa è una soluzione da tenere d’occhio. Si trova in un contesto tranquillo, circondato dal verde, con camere spaziose e balconi affacciati sul mare. Una buona base se durante il giorno vuoi goderti la spiaggia e la sera staccare dalla confusione.
  • South Villas and Suites: Una delle strutture più nuove della zona di Drymades. Le camere sono grandi, moderne e molte hanno una bella terrazza vista mare. Inoltre, nel prezzo sono inclusi lettini e ombrellone presso una spiaggia convenzionata, un dettaglio che torna sempre utile in alta stagione.

Dove dormire a Dhermi in zona Drymades

Per chi vuole l’atmosfera più “tropicale”, immersa nella pineta a due passi da Drymades Beach.

  • OLEA Family Apt with Garden: Appartamenti moderni e spaziosi a pochi passi dal mare, ideali se cerchi un po’ più di autonomia durante il soggiorno. Alcune recensioni segnalano anche la disponibilità di una postazione riservata in spiaggia, ma ti consiglio di verificarlo al momento della prenotazione.

Appartamenti e guesthouse più defilati

Per chi vuole più indipendenza, opzioni più economiche o per soggiorni lunghi.

  • Joanna House: È la struttura che abbiamo scelto per il nostro soggiorno a Dhërmi. La camera era stata ristrutturata da poco, la posizione è tranquilla ma in pochi minuti si raggiunge il mare, e il proprietario è sempre stato disponibile quando ne abbiamo avuto bisogno. Un’ottima soluzione se cerchi un posto semplice, curato e con un buon rapporto qualità-prezzo.
  • Siempre Viva Dhermi: Se preferisci stare lontano dal caos della costa, questa mi sembra una delle opzioni più interessanti. È immersa nel verde, con vista sul mare e sulle montagne, ha un bel giardino e parcheggio interno. La spiaggia si raggiunge in pochi minuti di macchina, mentre a piedi c’è una bella salita da mettere in conto.

Dove mangiare a Dhermi

Devo dirlo: a Dhërmi abbiamo mangiato davvero bene. Quasi tutti i ristoranti del lungomare propongono pesce fresco e cucina mediterranea, ma anche pasta, carne e qualche piatto della tradizione albanese. I prezzi sono ancora abbastanza onesti e, nella maggior parte dei casi, con 25-35 € a persona fai una cena completa a base di pesce. Questi sono i posti che abbiamo provato noi e quelli che mi sono piaciuti:

Olio: Se cerchi un ristorante di pesce sul lungomare, secondo me Olio è una delle scelte migliori. Ha tavoli praticamente sul mare ma, rispetto ad altri locali della passeggiata, è più tranquillo e meno caotico. Il pesce è molto buono, ma se decidi di fermarti qui ti consiglio soprattutto la pasta: quella allo scoglio ci è piaciuta davvero tanto, cosa tutt’altro che scontata durante un viaggio in Albania. Buoni anche gli antipasti di mare, porzioni abbondanti e prezzi in linea con quelli degli altri ristoranti di Dhërmi.

Salinas Restaurant: Noi ci siamo fermati qui a pranzo ed è stata una bella sorpresa. Il ristorante è direttamente sul mare e propone soprattutto piatti di pesce preparati bene, senza troppi fronzoli. Se vieni qui, punterei sulle cozze, sulle linguine ai frutti di mare o sulla grigliata di pesce. Le porzioni non sono enormi, ma la qualità del pesce è davvero alta e i prezzi restano assolutamente corretti per la posizione.

Noah on the Beach: se hai voglia di concederti una cena un po’ più curata, questo è probabilmente il posto giusto. La terrazza affacciata sul mare è bellissima e anche la cucina fa un piccolo salto di qualità rispetto alla media della zona. Il menu propone piatti come tartare di tonno, ravioli fatti in casa con la spigola, risotti di pesce, polpo alla griglia e diversi secondi. Non è il posto più economico di Dhërmi, ma considerando qualità del cibo, posizione e servizio, secondo me vale la spesa.

Luciano: Se dopo qualche giorno di cucina albanese ti viene nostalgia dell’Italia, qui vai sul sicuro. Il menu è ricco di pasta fresca, pizza e piatti di pesce. Ha una splendida terrazza affacciata sul mare e i prezzi sono davvero onesti. È uno di quei posti dove puoi mangiare bene senza spendere una fortuna.

Una cosa che ti consiglio: almeno una sera sali al borgo vecchio a cena. Taverne in pietra sotto un pergolato, con la vista sul golfo che si illumina al tramonto, cucina locale schietta, prezzi più bassi che giù sulla costa.

Ristorante sul mare a Dhërmi
Tavolo all'aperto in un ristorante di Dhërmi
Terrazza di un ristorante sul lungomare di Dhërmi
Ingresso di un ristorante a Dhërmi

Cosa fare la sera a Dhermi

La vita serale di Dhermi è uno dei punti a favore rispetto al resto della costa albanese: ci sono diversi beach bar e locali sul lungomare e sulle spiagge, con un’atmosfera leggermente meno “tamarra” rispetto a Saranda. Niente discoteche su barconi, niente bancarelle di souvenir kitsch, niente musica a palla da villaggio. La movida si concentra sui beach bar lungo la costa, dove la formula è “tavolini sulla sabbia, musica decente, drink al tramonto”. I locali si animano dalle 19 in poi, fanno qualche dj set in stagione e tirano tardi senza diventare mai veramente “discoteche”. In alta stagione capita anche qualche piccolo evento o dj set sulla spiaggia, occhio ai cartelloni quando passi.

Se cerchi una serata diversa, sali invece al borgo storico per cena: c’è un paio di trattorie con tavoli all’aperto e vista sulla baia, e mangiare con quella prospettiva sotto le stelle ha tutto un altro fascino rispetto al beach bar. Altra alternativa: ristorante panoramico sul Passo di Llogara per cena in alto, ma serve la macchina e la voglia di guidare di notte.

Quando andare a Dhermi

Te lo dico chiaro, come per Ksamil: evita luglio e agosto se puoi. So che è proprio quando hai le ferie, ma anche a Dhermi in alta stagione si va in crisi: spiagge sovraffollate, traffico, prezzi al picco, caldo torrido. I mesi migliori sono giugno e settembre: temperature ancora ottime, mare balneabile, meno gente e prezzi più ragionevoli. Settembre in particolare è il “segreto” della Riviera albanese: il mare a fine estate è caldo come ad agosto ma con metà dei turisti.

Maggio e ottobre sono buoni se ti piace abbinare visite e trekking (il Passo di Llogara, il Gjipe Canyon, il borgo) a un po’ di mare. L’acqua è freschina ma per qualche bagno ci sta, e in compenso non sudi come a luglio. Da novembre a marzo Dhermi è quasi in letargo: molti hotel e beach bar chiusi, mare freddo, tempo variabile. Lo sconsiglio se la priorità è il mare.

MeseT° maxT° mareAffluenzaConsigliato?
Maggio~22°C~19°CBassaSì, per trekking + qualche bagno
Giugno~27°C~22°CMediaTop: clima ottimo
Luglio~31°C~24°CAltissimaSolo se non hai alternative
Agosto~32°C~25°CMassimaCaos totale
Settembre~27°C~24°CMediaTop: clima perfetto
Ottobre~22°C~21°CBassaSì per cultura + mare tiepido

Meglio Ksamil, Dhermi, Saranda o Himarë?

Ksamil è la “Caraibi d’Albania”: mare turchese chiarissimo, sabbia bianca, isolette davanti alla costa. È la più “spettacolare” come colori, ma anche la più sovraffollata e turistica. Se hai un solo posto da scegliere e cerchi il mare-cartolina, è la mia prima scelta. Trovi qui la mia guida completa su cosa vedere a Ksamil.

Dhermi è più “Riviera mediterranea”: ghiaia bianca, mare profondo blu intenso, montagne dietro le spalle. Le spiagge sono meno spettacolari di Ksamil come colore (il mare di Ksamil resta secondo me più bello), ma il contesto è più affascinante, con il Passo di Llogara e il borgo storico che danno un valore aggiunto importante. Ed è meno affollata di Ksamil, almeno nelle spiagge fuori centro. Sceglila se ti interessa anche montagna + cultura, non solo mare.

Himarë è la via di mezzo “comoda”: cittadina vera con servizi, lungomare, un castello, spiagge decenti e tante belle spiagge nei dintorni a portata di macchina. Meno spettacolare di Ksamil e Dhermi, ma una buona base se vuoi un mix di tutto senza scegliere.

Saranda è il “polo urbano”: città di mare con la movida, scelta di ristoranti, prezzi più bassi. Le spiagge cittadine sono brutte, ma è una buona base logistica per visitare Ksamil, Butrinto e il Blue Eye. Tra le quattro è quella che ti sconsiglio se cerchi prima di tutto mare e bellezza.

La mia combinazione ideale, se hai una settimana: 2-3 giorni a Ksamil + 2-3 giorni a Dhermi. Hai il meglio dei due mondi: il mare-cartolina di Ksamil e il pacchetto mare-montagna-borghi di Dhermi. È quello che abbiamo fatto noi, e con il senno di poi non lo cambierei.

Info pratiche utili su Dhermi

Prima di partire per Dhërmi, ci sono alcune cose che secondo me è utile sapere.

Traffico e parcheggi: Se viaggi tra luglio e agosto, preparati a trovare parecchio traffico, soprattutto nelle ore di punta. Anche trovare parcheggio vicino a Dhërmi Beach e Drymades può richiedere un po’ di pazienza. Se puoi, scegli un alloggio con parcheggio privato e raggiungi le spiagge la mattina presto.

Auto consigliata: A differenza di Ksamil, qui avere una macchina fa davvero la differenza. Le spiagge, il borgo storico e i principali punti di interesse sono piuttosto distanti tra loro e con i mezzi pubblici è difficile muoversi con la stessa libertà.

Bancomat e contanti: La moneta è il lek albanese (ALL). Ti consiglio di avere sempre un po’ di contanti con te, soprattutto per parcheggi, chioschi e taxi boat.

Carte di credito: Hotel, ristoranti e beach club accettano generalmente le carte, ma nelle attività più piccole e nei parcheggi spesso si paga solo in contanti.

Lingua: Nelle zone turistiche è facile comunicare in inglese e moltissime persone parlano anche italiano, quindi difficilmente avrai problemi a farti capire.

Documenti: Per entrare in Albania è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Per soggiorni turistici non è necessario alcun visto.

Connessione internet: L’Albania non fa parte dell’Unione Europea, quindi il roaming incluso nelle offerte italiane generalmente non è valido. Prima di partire verifica le condizioni del tuo operatore oppure valuta una eSIM: io, ad esempio, mi sono trovata bene con Airalo.

Prese elettriche: Le prese sono le stesse utilizzate in Italia (tipo C e F), quindi non serve alcun adattatore.

Assicurazione di viaggio: Non è obbligatoria, ma io la consiglio sempre. In caso di problemi di salute o imprevisti, avere una buona assicurazione può evitarti spese impreviste.

Prenota in anticipo se viaggi in estate: Luglio e agosto sono i mesi più richiesti e le strutture migliori si riempiono rapidamente. Lo stesso vale per gli ombrelloni nei beach club più belli: se vuoi avere più scelta, prenota in anticipo oppure arriva in spiaggia entro le 9 del mattino.

Mare cristallino di Dhërmi al tramonto
Vista sul borgo di Dhërmi dalla terrazza

Vale la pena fermarsi a Dhermi?

Sì, secondo me vale la pena, soprattutto se stai facendo un itinerario lungo la Riviera Albanese e vuoi vedere qualcosa di diverso da Ksamil e Saranda. Dhermi non ha soltanto un bel mare: ha un borgo storico che merita una passeggiata, il Passo di Llogara alle spalle e una costa piena di grotte e baie che diventano davvero spettacolari quando la esplori in barca. È proprio questo insieme di mare, montagna e paesi di pietra a renderla una tappa più completa rispetto alle classiche località balneari.

Detto questo, non la idealizzerei. In luglio e agosto è affollata, costosa rispetto al resto dell’Albania e in continua costruzione, con traffico, strade sterrate e parcheggi che possono mettere seriamente alla prova la pazienza. Le spiagge centrali sono ormai occupate in gran parte dagli stabilimenti e, se cerchi una costa completamente selvaggia, devi allontanarti dal centro o raggiungere le baie in barca. Io la inserirei in un viaggio in Albania per almeno due notti, ma non ci trascorrerei un’intera settimana, a meno che il tuo programma non sia principalmente mare e vita da spiaggia.

Conclusione

Dhermi non è la località albanese che mi ha conquistata di più per le sole spiagge: continuo a preferire il colore del mare e le isolette di Ksamil. Nel complesso, però, è una tappa più varia e forse anche più interessante. Puoi trascorrere la mattina in una baia raggiungibile solo in barca, salire nel pomeriggio tra i vicoli del borgo vecchio e chiudere la giornata con un aperitivo sulla spiaggia, con le montagne alle spalle.

Se stai decidendo cosa vedere a Dhermi, il mio consiglio è quindi di non limitarti alla spiaggia principale. Dedica almeno una giornata alle calette e alle grotte, sali al borgo al tramonto e, se hai tempo, esplora anche il Passo di Llogara o uno dei paesi lungo la costa. È fuori dal lungomare più affollato che Dhermi mostra la parte migliore di sé: quella più aspra, panoramica e ancora capace di ricordarti perché la Riviera Albanese è diventata così famosa.

Spero che questa guida su cosa vedere a Dhërmi ti aiuti a organizzare al meglio il tuo viaggio. Se stai pianificando un itinerario più ampio, sul blog trovi anche il nostro itinerario di 7 giorni in Albania, la guida completa su cosa vedere in Albania e gli articoli dedicati a Ksamil, Berat, Argirocastro e Tirana. Insieme ti permetteranno di costruire un road trip completo lungo alcune delle tappe più belle del Paese.

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