A Ksamil ci si va per il mare. Non c’è il fascino ottomano di Berat, non c’è la pietra grezza di Argirocastro, non c’è la vita notturna di Tirana. C’è il mare. Trasparente, turchese, di quelli simili ai Caraibi. Io ci sono arrivata insieme al mio amico Marco dopo tre giorni passati a sudare nel cemento di Tirana e a inerpicarmi sulle pietre delle città storiche dell’entroterra, e la voglia di buttarmi in acqua e non muovermi più per due giorni era tanta.
Peccato che a Ksamil il non riuscire a “muoversi più” sia in realtà una condanna, almeno se ci vai ad agosto come ho fatto io. Perché il rovescio della medaglia di tutta questa bellezza è che ormai è ben nota, e in alta stagione qui si raduna mezzo globo terracqueo e si finisce a stare pigiati uno contro l’altro. Tra ombrelloni piantati a venti centimetri uno dall’altro, e un traffico per arrivare alle spiagge che ti fa venire voglia di tornare a piedi in Italia, Ksamil ad agosto è un’esperienza “intensa”. Però ripeto, il mare è veramente bellissimo e azzurrissimo.
In questo articolo ti racconto la mia esperienza su cosa vedere a Ksamil e nei dintorni: quali sono le spiagge migliori, cosa fare, dove dormire, dove mangiare e una marea di consigli per non farti rovinare la vacanza dalle code e dal caos. L’obiettivo è darti la guida che sarebbe piaciuta a me prima di partire, con la sincerità di chi ci è stato davvero. Se invece stai pianificando un giro più largo, ti rimando ai miei articoli sull’itinerario di una settimana in Albania e cosa vedere in Albania, dove ti racconto tutte le tappe.
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Intanto ecco la mappa di cosa vedere a Ksamil, con:
🔵 le spiagge più belle di Ksamil e le Twin Islands
🟢 i ristoranti di Ksamil che consiglio.
Apri la mappa sul telefono e usala durante il viaggio.


Le spiagge più belle di Ksamil
Come dicevo, il motivo principale per cui si parla tanto di cosa vedere a Ksamil sono le sue spiagge. Una decina di calette e baie incastonate tra promontori rocciosi e pinete, con una sabbia o ghiaia bianca e un mare con tutte le sfumature dell’azzurro. Online le trovi tutte celebrate come “paradisiache”, ma onestamente, dopo averle viste con i miei occhi, non sono tutte allo stesso livello. Alcune sono affollatissime e con stabilimenti che hanno trasformato la baia in un parcheggio per lettini, altre sono ancora abbastanza selvagge e meritano.
Di seguito ti ho messo tutte le spiagge che secondo me valgono davvero. Le altre puoi vederle se passi di lì, ma non costruirci sopra la giornata. Tieni presente una cosa che vale per tutte: praticamente ogni spiaggia ha la sua quota di stabilimento (lettino + ombrellone tra i 15 e i 25 euro a seconda della stagione), e la fascia di sabbia libera, dove c’è, è ridottissima. Se vuoi la sabbia libera devi arrivare presto la mattina o accontentarti dei bordi.


Pulebardha Beach
Questa, secondo me, è una delle spiagge più belle della zona di Ksamil. Si trova tra Ksamil e Saranda, nascosta in una baia racchiusa da alte pareti rocciose, con ciottoli chiari e un mare di un turchese quasi irreale. Pur essendo molto conosciuta, la sua posizione un po’ più isolata la rende generalmente meno caotica rispetto alle spiagge del centro di Ksamil, anche se in alta stagione conviene arrivare presto. C’è uno stabilimento balneare e una piccola zona libera, mentre le rocce ai lati della baia sono perfette per fare snorkeling.
Come arrivare:
- 🚗 In auto: è l’opzione più comoda. Gli ultimi 1,5 km sono su una strada sterrata con diverse buche; una volta parcheggiato dovrai poi scendere (e risalire al ritorno) una lunga scalinata.
- 🚌 In autobus: prendi la linea Saranda–Butrinto, scendi al bivio per Pulebardha e prosegui a piedi per circa 15-20 minuti.
- 🚤 Via mare: in estate alcune escursioni in barca da Ksamil e Saranda fanno tappa anche qui.
Mirror Beach (Plazhi Pasqyra)
Il nome “spiaggia dello specchio” la dice tutta: l’acqua qui è di una trasparenza assurda, talmente ferma e limpida che sembra davvero riflettere il cielo. Si trova poco più a sud rispetto al centro di Ksamil e, proprio perché è un po’ più appartata, qui trovi un’atmosfera più tranquilla rispetto alla spiaggia principale. C’è uno stabilimento balneare e una piccola zona libera. Per me è una di quelle spiagge dove riesci davvero a passare l’intera giornata senza la sensazione di essere in un concerto.
Come arrivare:
- 🚗 In auto: gli ultimi 1,5 km sono su una strada sterrata piuttosto sconnessa, ma percorribile anche con un’auto normale procedendo lentamente.
- 🚌 In autobus: prendi la linea Saranda–Butrinto, scendi al bivio per Mirror Beach e prosegui a piedi per circa 15 minuti.
- 🚤 Via mare: in estate puoi raggiungerla anche con una barca privata o con alcune escursioni in partenza da Ksamil o Saranda.
Pema e Thate Beach
Pema e Thatë è una delle spiagge più scenografiche dei dintorni di Ksamil. Si trova all’estremità meridionale della penisola, affacciata sul canale che separa l’Albania da Corfù, che nelle giornate limpide sembra davvero a due passi. Il mare è incredibilmente trasparente e l’acqua resta bassa per diversi metri (caratteristica che la rende perfetta anche per chi viaggia con bambini). Negli ultimi anni è diventata molto popolare grazie al suo beach club e alle iconiche reti sospese sull’acqua, quindi in alta stagione è tutt’altro che una spiaggia segreta. Se vuoi godertela con più tranquillità, il consiglio è arrivare la mattina presto.
Come arrivare:
- 🚗 In auto: è il modo più comodo. La strada è asfaltata quasi fino alla fine, ma l’ultimo tratto è sterrato e un po’ sconnesso. Il parcheggio è gratuito ma si riempie velocemente.
- 🚕 In taxi o scooter: da Ksamil si raggiunge in circa 10 minuti.
- 🚤 Via mare: alcune escursioni e taxi boat fanno tappa anche qui.
Gjiri i Hartes
Questa è una di quelle spiagge che in tanti saltano semplicemente perché non è in centro a Ksamil. E invece, secondo me, merita eccome. L’acqua è bassa, calma e di un azzurro incredibile, perfetta se vuoi passare una giornata in relax o se viaggi con bambini. C’è uno stabilimento con ristorante e lettini, ma anche una piccola zona libera, e rispetto alle spiagge più famose qui si respira un’atmosfera più tranquilla. Non è la spiaggia più famosa di Ksamil, ma è una di quelle dove si sta decisamente meglio.
Come arrivare:
- 🚗 In auto: è il modo più comodo. Si raggiunge dalla strada tra Saranda e Ksamil seguendo le indicazioni poco prima di arrivare a Ksamil. C’è un parcheggio vicino alla spiaggia.
- 🚌 In autobus: prendi la linea Saranda–Butrinto, scendi al bivio e prosegui a piedi per pochi minuti.
- 🚕 In taxi: da Ksamil impieghi meno di 10 minuti ed è una soluzione comoda se non hai l’auto.
Le altre spiagge (Ksamil Beach, Arameras, Bora Bora, Lori, Paradise, Tre Ishujt, Puerto Rico e Fladeno)
Di spiagge belle a Ksamil ce ne sono davvero tante, e onestamente è difficile trovarne una con l’acqua brutta. Detto questo, queste non mi hanno convinto quanto quelle che ti ho consigliato sopra.
Ksamil Beach è la spiaggia simbolo del paese: comodissima se alloggi in centro, con tutti i servizi a portata di mano, ma anche la più affollata in assoluto. L’acqua è spettacolare, su questo non si discute, però in alta stagione è praticamente un susseguirsi di lettini e ombrelloni.
Bora Bora Beach è scenografica ma molto frequentata e spesso anche tra le più costose. Arameras, Lori, Puerto Rico e Fladeno sono piacevoli, ma secondo me non offrono nulla che non trovi già a Mirror Beach o Pulebardha. Paradise Beach è carina, ma il nome promette più di quanto mantenga, mentre Tre Ishujt ha una splendida vista sulle isolette ma è anche una delle spiagge più frequentate.


Le isole di Ksamil
Le isolette di Ksamil sono probabilmente il simbolo del paese. Le vedi lì, a poche centinaia di metri dalla costa, con quell’acqua pazzesca intorno, e la tentazione di raggiungerle è fortissima.
Molti ci arrivano a nuoto, perché le più vicine non sono lontanissime. Personalmente, però, te lo consiglio solo se sei un buon nuotatore, il mare è completamente calmo e non c’è troppo traffico di barche. In estate, infatti, tra taxi-boat, gommoni e pedalò il via vai è continuo.
L’alternativa più semplice è prendere uno dei tanti taxi-boat che partono dalle spiagge di Ksamil. In pochi minuti ti portano sull’isola che preferisci e poi tornano a riprenderti all’orario concordato. Se invece hai voglia di passare un’intera giornata in mare, puoi anche partecipare a uno dei tour in barca che partono da Ksamil o da Saranda e che spesso includono altre baie della zona, come quella del Castello di Ali Pasha.
Sulle isole non aspettarti grandi servizi: porta con te acqua, qualcosa da mangiare e tutto quello che ti serve per la giornata. La vera attrazione è il mare, che qui è ancora più trasparente che sulla costa, e lo snorkeling tra gli scogli.


Cosa fare nei dintorni di Ksamil
Diciamocelo: se vieni a Ksamil, ci vieni soprattutto per il mare. E onestamente non ti giudicherei se passassi tre giorni a fare la spola tra una spiaggia e l’altra. Le spiagge restano senza dubbio la principale risposta alla domanda “cosa vedere a Ksamil”, ma se hai qualche giorno in più o semplicemente vuoi cambiare un po’ ritmo, nei dintorni ci sono alcune escursioni da prendere in considerazione.
Il Parco Nazionale di Butrinto
Se devi scegliere una sola escursione oltre al mare, scegli questa. Butrinto è un sito archeologico patrimonio UNESCO che si trova a soli 7 km a sud di Ksamil. È una città antica abitata nel corso dei secoli da Greci, Romani, Bizantini e Veneziani, immersa in una laguna con una vegetazione pazzesca che rende la visita ancora più suggestiva. Passeggerai tra il teatro greco, le terme romane, le mura veneziane, una basilica paleocristiana e molti altri resti che raccontano oltre duemila anni di storia.
Il consiglio è di andarci presto la mattina oppure nel tardo pomeriggio, perché nelle ore centrali il caldo si fa sentire parecchio, anche se alcuni tratti del percorso sono ombreggiati. Calcola almeno due ore per la visita, indossa scarpe comode perché il terreno è irregolare e porta con te acqua e un cappello. L’ingresso costa 1.000 lek (circa 10 €) e comprende anche il piccolo museo all’interno del sito.
Se ami il pesce, approfittane per fermarti a pranzo nella zona del Lago di Butrinto. Qui vengono allevate le famose cozze di Butrinto, considerate tra le migliori dell’Albania. Molti ristoranti affacciati sulla laguna le servono freschissime ed è una delle esperienze gastronomiche più tipiche della zona.
Castello di Ali Pasha
Se visiti Butrinto e hai ancora un po’ di tempo, puoi fare una deviazione al Castello di Ali Pasha. Si tratta di una piccola fortezza costruita all’inizio dell’Ottocento su un isolotto della laguna, in una posizione davvero suggestiva. Si raggiunge con una breve traversata in barca dal piccolo molo nei pressi di Butrinto, oppure in kayak se preferisci un’esperienza più attiva. La visita è piuttosto veloce, ma si presta molto bene a essere abbinata a quella del parco archeologico.
Blue Eye (Syri i Kaltër)
Il Blue Eye, o Syri i Kaltër, è una sorgente carsica naturale di un blu talmente intenso che sembra finta. L’acqua sgorga da una profondità che non è ancora stata determinata con certezza: i sub hanno esplorato oltre 50 metri senza riuscire a individuarne il fondo. La temperatura resta intorno ai 10 °C per tutto l’anno e, oltre a essere gelida, fare il bagno è vietato.
Si trova a circa 30-40 minuti di macchina da Ksamil, immerso in una bella area verde. È una delle attrazioni più visitate dell’Albania, quindi aspettati un bel po’ di folla, soprattutto in estate. Dal parcheggio puoi raggiungere la sorgente con una passeggiata di circa 2 km nel bosco oppure utilizzare il trenino/navetta (e, in alcuni periodi, anche i monopattini elettrici disponibili sul posto). Una volta arrivato troverai una passerella panoramica che permette di osservare la sorgente dall’alto.


Saranda
Saranda è la “città grande” della costa albanese del sud, a circa 20 minuti di macchina da Ksamil. È una città di mare con un lungomare pieno di bar, ristoranti, gelaterie e bancarelle. Diciamo che non è una bellezza mozzafiato; è una città turistica abbastanza recente, con palazzoni un po’ anonimi, ma ha un’atmosfera vivace, soprattutto la sera. A me non è piaciuta particolarmente; ti spiego il perché più sotto.
Monastero di San Giorgio
Se preferisci evitare i luoghi più affollati, il Monastero di San Giorgio può essere una buona opzione. Sorge sulle colline sopra Ksamil e ha una bella vista sulla costa e sul mare. Non è una tappa famosa come Butrinto o il Blue Eye, ma può essere una buona alternativa se cerchi un posto tranquillo da inserire lungo il tragitto verso altre attrazioni della zona.
Argirocastro
Se hai un’intera giornata a disposizione e vuoi vedere un volto completamente diverso dell’Albania, Argirocastro è la gita perfetta. Questa città patrimonio UNESCO è famosa per il suo centro storico in pietra, le case ottomane e l’imponente castello che domina tutta la valle. Dista circa un’ora e mezza da Ksamil, quindi tra viaggio e visita occupa praticamente tutta la giornata.
Se invece stai organizzando un itinerario più ampio in Albania, ti consiglio di dedicarle almeno una notte e visitarla con calma. In questo caso trovi qui la mia guida completa su cosa vedere ad Argirocastro, con mappa, attrazioni, ristoranti e consigli su dove dormire.


Quanto tempo serve a Ksamil
Dipende. Dipende da quanta voglia di mare hai, da quanti giorni di vacanza hai a disposizione e da che tipo di viaggiatore sei. Se vuoi solo mare e relax, a Ksamil potresti tranquillamente passare una settimana intera senza annoiarti, tra le diverse spiagge da provare, le isole, qualche escursione in barca e alle attrazioni storiche nei dintorni. Se invece, come noi, hai una settimana per girare tutta l’Albania, allora 2-3 giorni sono il giusto compromesso: ti danno il tempo di visitare un paio di spiagge belle, andare a Butrinto e al Blue Eye, e magari fare una serata a Saranda.
Io e Marco abbiamo dedicato 2 giorni a Ksamil, per poi ripartire in direzione Dhermi, dove trascorreremo gli ultimi 2 giorni. Puoi leggere qui l’intero articolo sul nostro itinerario di 7 giorni in Albania e di come abbiamo suddiviso il tempo tra le varie tappe.


Come arrivare a Ksamil
Ksamil si trova nell’estremo sud dell’Albania, praticamente di fronte all’isola di Corfù. Non esiste un aeroporto nelle vicinanze, quindi per raggiungerla bisogna mettere in conto qualche ora di viaggio. Ecco le opzioni principali.
In aereo + auto da Tirana
È la soluzione che scelgono la maggior parte dei viaggiatori. Atterri all’aeroporto di Tirana, noleggi un’auto e percorri i circa 280 km che separano la capitale da Ksamil. Calcola tra le 4 ore e mezza e le 5 ore e mezza, a seconda del traffico e delle soste: le strade sono generalmente in buone condizioni, ma attraversano paesi, tratti di montagna e zone dove il limite di velocità cambia spesso.
Se stai organizzando un itinerario in Albania, ti consiglio di non fare il viaggio tutto d’un fiato ma di inserire almeno una tappa lungo il percorso, ad esempio a Berat o Argirocastro.
In traghetto da Corfù
Se vuoi abbinare Albania e Grecia, oppure ti trovi già a Corfù, questa è probabilmente la soluzione più comoda. I traghetti collegano Corfù e Saranda in circa 30-40 minuti con gli aliscafi veloci oppure in circa 70-90 minuti con i traghetti tradizionali. Una volta arrivato a Saranda, ti bastano altri 20 minuti per raggiungere Ksamil in auto, taxi o autobus.
In aereo + autobus
Se preferisci non noleggiare l’auto, puoi raggiungere Saranda in autobus partendo da Tirana. Il viaggio dura in genere 5-6 ore, a seconda delle fermate e del traffico. Una volta arrivato a Saranda, partono frequentemente autobus e minibus che in circa venti minuti raggiungono Ksamil.
Personalmente, però, ti consiglio di avere un’auto, soprattutto se vuoi esplorare le diverse spiagge e visitare i dintorni in piena libertà.
Noi siamo arrivati da Argirocastro, da cui si impiega circa un’ora e mezza. È un tragitto carino che attraversa parte del Parco Nazionale di Butrinto e permette di arrivare a Ksamil già con un assaggio dei paesaggi del sud dell’Albania.
Come muoversi a Ksamil
Secondo me a Ksamil la macchina è quasi indispensabile. Se il tuo piano è passare tutta la vacanza sulla spiaggia centrale, uscire la sera a cena e non spostarti mai, puoi anche farne a meno. Ma se vuoi vedere le spiagge più belle, visitare Butrinto, il Blue Eye o fare qualche escursione nei dintorni, avere un’auto ti rende tutto molto più semplice. Il centro di Ksamil, infatti, è piuttosto piccolo e si gira tranquillamente a piedi; per tutto il resto, invece, avere la macchina fa davvero la differenza.
Auto
È senza dubbio la soluzione più comoda, ma con un grandissimo “ma”: il traffico. Nei mesi di luglio e agosto le strade che portano alle spiagge più famose possono congestionarsi già dalla mattina e trovare parcheggio diventa una vera impresa. Il consiglio è di partire presto, possibilmente entro le 8, oppure mettere in conto un bel po’ di coda. Se puoi, scegli un alloggio con parcheggio incluso: ti risparmierai parecchio stress al rientro la sera.
Barca privata
Se il budget lo permette, secondo me è uno dei modi più belli per vivere la costa di Ksamil. Puoi noleggiare una piccola imbarcazione sia in autonomia (se hai la patente nautica) sia con conducente. Ti permette di raggiungere spiagge e calette accessibili solo dal mare, fermarti dove preferisci e goderti la giornata senza pensare al traffico o al parcheggio. Se viaggi in gruppo, dividendo la spesa può diventare una soluzione meno costosa di quanto sembri.
Taxi-boat
Dai principali pontili partono taxi-boat che collegano le isole di Ksamil e, in alcuni casi, anche alcune spiagge della costa. Possono essere una soluzione pratica per evitare traffico e parcheggi, ma la nostra esperienza non è stata delle migliori. Siamo saliti su un gommone completamente pieno, dove eravamo praticamente uno addosso all’altro, e il conducente guidava a tutta velocità saltando sulle onde. Più che goderci il panorama, avevamo paura che gli zaini finissero in mare o di prenderci una testata tra passeggeri. Probabilmente non sono tutti così, ma dopo quell’esperienza preferirei arrivare alle spiagge via terra o con una barca privata.
Autobus
Durante la stagione estiva circolano minibus che collegano Ksamil con Saranda e Butrinto. Sono economici e abbastanza frequenti, anche se nelle ore di punta possono essere piuttosto affollati. Tieni però presente che non raggiungono direttamente le spiagge più isolate, quindi per visitare luoghi come Mirror Beach, Pulebardha o Pema e Thatë dovrai comunque proseguire a piedi oppure utilizzare un altro mezzo.
A piedi
Se alloggi nel centro di Ksamil, puoi raggiungere facilmente ristoranti, supermercati, il lungomare e le spiagge centrali. Per spostarti verso le spiagge più lontane o visitare i dintorni, invece, camminare diventa poco pratico: le distanze aumentano, spesso mancano i marciapiedi e, soprattutto in estate, il traffico è piuttosto intenso.


Dove dormire: Ksamil o Saranda?
Una delle decisioni più importanti che dovrai prendere se stai pianificando cosa vedere a Ksamil è proprio dove appoggiare la testa la sera. La domanda “Ksamil o Saranda?” è infatti una di quelle che mi sono fatta di più in fase di pianificazione. Premessa: io e Marco abbiamo dormito a Saranda, perché in fase di prenotazione i prezzi erano migliori e c’era promessa di “vita notturna”. Risultato? Con il senno di poi avrei dormito a Ksamil. Ti spiego perché.
La “vita notturna” di Saranda si concentra tutta sul lungomare, una via lunga con ristoranti turistici uno appiccicato all’altro, bar con musica a palla, discoteche su barconi attraccati e bancarelle di souvenir. Se questo è il tuo tipo di serata, perfetto: a Saranda hai tantissima scelta e l’atmosfera è proprio quella della “località di mare estiva”. Se invece, come me, non sei da serata-discoteca-bancarelle, dopo la prima sera ti rendi conto che potevi tranquillamente fare a meno di “uscire” e dormire dov’è più comodo per il mare.
Il problema vero è che dormire a Saranda significa fare la trafila ogni mattina per raggiungere le spiagge di Ksamil: 20 minuti di macchina che diventano 40-50 in alta stagione con il traffico, e poi la caccia al parcheggio che è una guerra. Se parti all’alba ok, ma se parti in tarda mattinata rimani imbottigliato e quando arrivi a Ksamil non parcheggi più. Per una vacanza più lunga è snervante, se hai 2 giorni perdi una marea di tempo. Tornando indietro pagherei volentieri qualcosa in più per stare a Ksamil ed evitare tutto questo.
Quindi, riassumendo: dormi a Ksamil se la tua priorità è il mare e vuoi svegliarti già a due passi dalla spiaggia. Dormi a Saranda se vuoi più scelta di ristoranti/bar serali, se cerchi prezzi mediamente più bassi o se la tua idea di vacanza include la movida.
Dove dormire a Saranda
A Saranda le zone migliori sono quelle vicine al lungomare e al centro, dove puoi muoverti a piedi per cena e per la passeggiata serale. Le zone più periferiche sono più tranquille e meno care, ma ti obbligano spesso a usare la macchina. Noi siamo stati allo Xhulio Apartments, un appartamento grande con doppio bagno, con posto riservato (fondamentale!) e centro raggiungibile in 10 minuti a piedi. Mi sono trovata bene. Lo trovi qui.
Altre soluzioni che avevamo visto e ci erano piaciute:
🏨 Hotel a Saranda
- Hotel Vale: Struttura nuova nel cuore di Saranda con camere eleganti, alcune vista mare, con parcheggio e ottima posizione per visitare la città a piedi.
- Villa Green Garden: Piccola struttura immersa nel verde con un giardino molto curato, camere spaziose e parcheggio interno. Ideale per chi cerca tranquillità vicino al centro.
- Hotel Olsi: Hotel moderno vicino al centro e al lungomare, con camere curate, colazione inclusa e parcheggio. Buon rapporto qualità-prezzo.
- Hotel Royal Saranda : Affacciato sul lungomare e vicino al porto, con camere nuove e spaziose, molte con vista mare. La colazione viene servita sulla terrazza panoramica e il parcheggio è disponibile.
🏡 Appartamenti a Saranda
- Villa Saral Mar : Camere moderne con terrazza vista mare e rooftop panoramico. Posizione leggermente defilata ma vicina al centro, con possibilità di parcheggio.
- Oyster Apartments SeaView & Studio: Appartamenti recenti, spaziosi e ben arredati, con grandi balconi panoramici vista mare. Posizione tranquilla in collina, raggiungibile con una breve scalinata.
- Aquamarine Apartments: Una buona scelta se cerchi un appartamento moderno senza allontanarti dal centro. Le camere sono spaziose, molte hanno una splendida vista sul mare e il parcheggio privato è una comodità non da poco, soprattutto se stai facendo un on the road.
Dove dormire a Ksamil
Se opti per Ksamil (la mia raccomandazione, l’ho detta), le zone migliori sono quelle vicine al centro e alla spiaggia principale: ti permettono di muoverti a piedi per cena e di raggiungere il mare in pochi minuti. Le zone leggermente più periferiche, verso le colline, offrono spesso prezzi migliori e vista mare ma richiedono la macchina per scendere in spiaggia. Fondamentale ovunque scegli: parcheggio privato incluso, altrimenti la sera è un dramma.
Alcune soluzioni belle che ho selezionato per posizione, estetica e rapporto qualità-prezzo:
🏨 Hotel a Ksamil
- Hotel Four Islands: Hotel a conduzione familiare in posizione centrale ma tranquilla, con camere spaziose, parcheggio privato e colazione varia. Le spiagge si raggiungono in pochi minuti a piedi.
- Hotel Meta Ksamil: Hotel moderno in posizione centrale, a pochi passi dalle spiagge. Camere con balcone, molte vista mare, colazione inclusa e parcheggio.
- Hotel Milo Ksamil: Hotel a conduzione familiare vicino alle spiagge e al centro, con camere pulite, colazione abbondante e terrazza sul giardino. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
🏡 Appartamenti a Ksamil
- Vila Jeti: Struttura moderna con piscina panoramica e vista sul mare e sulle isole di Ksamil. Posizione tranquilla ma vicinissima al centro, con parcheggio.
- Villa Nefeli Ksamil: Villa con piscina, camere moderne e colazione preparata al momento. Si trova vicino a ristoranti e spiagge, ma ha comunque un’atmosfera tranquilla.
Dove mangiare a Ksamil e Saranda
Se c’è una cosa che non manca a Ksamil e Saranda sono i ristoranti. L’offerta è enorme e scegliere non è sempre facile, soprattutto sul lungomare, dove si rischia di finire nei locali più turistici. Qui sotto trovi quelli che mi sono piaciuti di più e quelli che, dopo parecchie ricerche, mi sento di consigliarti.
Dove mangiare a Saranda
Marini: Fra tutti quelli che ho provato a Saranda è quello che mi sento di consigliarti di più. Il pesce è davvero ottimo, il posto è intimo e carino, anche se i prezzi sono leggermente più alti della media, secondo me li vale tutti.
Haxhi: Questo purtroppo me lo sono perso, ma è uno di quelli che mi è rimasto con più curiosità. Oltre al pesce fresco, viene consigliato spesso anche per i piatti tipici albanesi e per l’atmosfera familiare, tanto che molti lo considerano uno dei migliori ristoranti di Saranda.
Isufi: Ci siamo finiti quasi per caso ed è stata una bella scoperta. Il locale è semplice e un po’ defilato rispetto al lungomare, ma proprio per questo ha una vibe molto tranquilla. Io ti consiglio di provare il baked white cheese, che mi è piaciuto tantissimo. I prezzi, rispetto alla media di Saranda, sono davvero onesti.
Dove mangiare a Ksamil
Restorant Lori: Ci siamo venuti soprattutto per la vista e non ha deluso: la terrazza affaccia direttamente sul mare ed è uno dei posti più belli dove cenare a Ksamil, soprattutto al tramonto. Oltre al pesce, che è quello che va per la maggiore, il menù è davvero vario: trovi anche carne, pizza e perfino opzioni senza glutine, cosa tutt’altro che scontata in Albania. I prezzi sono assolutamente onesti per il tipo di locale.
Fisherman’s Grill: È il classico posto senza fronzoli dove vai perché ti interessa mangiare bene, non fare la foto al locale. Qui il protagonista è il pesce, soprattutto le grigliate e il fritto misto, con porzioni davvero abbondanti. È spesso pieno e in alta stagione può capitare di dover aspettare un tavolo, ma considerando i prezzi e la qualità del pesce secondo me ne vale la pena.
Ostro Beach Bar & Restaurant: Fra tutti quelli che ho visto a Ksamil è probabilmente il più scenografico. La terrazza sul mare è davvero bellissima e se riesci prenota un tavolo per il tramonto, perché si riempie facilmente. Costa un po’ più della media, ma resta comunque un prezzo che, in Italia, per un posto del genere difficilmente troveresti.
Quando andare a Ksamil
Te lo dico chiaro: evita luglio e agosto se puoi. So che è proprio quando hai le ferie, ma se hai un minimo di flessibilità, scegliere un altro mese cambia completamente l’esperienza. A luglio e agosto Ksamil è sovraccarica: spiagge piene fino al bagnasciuga, traffico infernale, prezzi raddoppiati, caldo torrido e quella sensazione di essere in un parco a tema sovraffollato. I mesi migliori per il mare sono giugno e settembre: temperature ancora calde, acqua già/ancora balneabile, molta meno gente e prezzi più ragionevoli.
Maggio e ottobre sono ottimi se ti va anche di abbinare visite culturali a un po’ di mare: l’acqua è ancora freschina ma per qualche bagno coraggioso ci sta, e in compenso visiti Butrinto e gli altri siti senza morire di caldo. Da novembre a marzo Ksamil è praticamente in letargo: molti hotel e ristoranti chiusi, mare freddo, tempo variabile.
Una tabella riepilogativa del meteo medio:
| Mese | T° max | T° mare | Affluenza | Consigliato? |
|---|---|---|---|---|
| Maggio | ~23°C | ~19°C | Bassa | Sì, per cultura + qualche bagno |
| Giugno | ~28°C | ~23°C | Media | Top: caldo ma non insopportabile |
| Luglio | ~32°C | ~25°C | Altissima | Solo se non hai alternative |
| Agosto | ~33°C | ~26°C | Massima | Caos totale |
| Settembre | ~28°C | ~25°C | Media | Top: clima perfetto |
| Ottobre | ~23°C | ~22°C | Bassa | Sì per cultura + mare tiepido |
Meglio Ksamil, Dhermi o Saranda?
Ti dico la risposta che avrei voluto sentirmi dare io in fase di pianificazione, senza tanti giri di parole o imbellettamenti: è meglio Ksamil.
Ksamil è la “Caraibi d’Albania”: mare turchese, spiagge sabbiose, isolette, ma anche tantissima gente in alta stagione e prezzi più alti.
Dhermi è sulla Riviera albanese più a nord; qua trovi l’articolo su Cosa vedere a Dhermi con la nostra esperienza (IN ARRIVO). Noi abbiamo deciso di trascorrere 2 giorni qui sia per provare un posto diverso, sia perché ci era più comoda per il rientro (io sono tornata in aereo da Tirana, Marco ha proseguito il viaggio andando in Puglia caricando la macchina in traghetto da Durazzo). Qua le spiagge sono di ghiaia bianca con acqua incredibilmente trasparente, ma ugualmente sovraffollata e mega turistica. Per cui, a sto punto, è meglio Ksamil che ha spiagge e mare più belli di quelli di Dhermi.
Saranda è il “polo urbano” della zona: città di mare con lungomare, vita notturna, più scelta di ristoranti e prezzi mediamente più bassi. Non vai a Saranda per la spiaggia (le spiagge cittadine non sono nulla di che), ma per averla come base logistica per esplorare Ksamil e dintorni con più servizi a disposizione. Tra le 3, è quella che ti sconsiglio.
Info pratiche utili su Ksamil
Prima di partire per Ksamil, ci sono alcune cose che secondo me è utile sapere.
Traffico e parcheggi: Se viaggi tra luglio e agosto, preparati a trovare parecchio traffico, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Anche parcheggiare vicino alle spiagge più famose può diventare un’impresa. Se puoi, parti presto la mattina e scegli un alloggio con parcheggio incluso.
Bancomat e contanti: La moneta è il lek albanese (ALL). A Ksamil trovi diversi bancomat e puoi prelevare quasi ovunque senza problemi, ma è sempre meglio avere un po’ di contanti con te: molti parcheggi, chioschi e piccole attività non accettano le carte.
Carte di credito: Hotel, ristoranti e locali più grandi accettano normalmente carte di credito e bancomat, ma nei piccoli stabilimenti balneari, nei chioschi e nei parcheggi spesso si paga solo in contanti.
Lingua: Nelle zone turistiche è facile comunicare in inglese e moltissime persone parlano anche italiano, quindi difficilmente avrai problemi a farti capire.
Documenti: Per entrare in Albania è sufficiente la carta d’identità valida per l’espatrio oppure il passaporto. Per soggiorni turistici non è necessario alcun visto.
Connessione internet: L’Albania non fa parte dell’Unione Europea, quindi il roaming incluso nelle offerte italiane generalmente non è valido. Prima di partire verifica le condizioni del tuo operatore oppure valuta una eSIM: io, ad esempio, mi sono trovata bene con Airalo.
Prese elettriche: Le prese sono le stesse utilizzate in Italia (tipo C e F), quindi non serve alcun adattatore.
Assicurazione di viaggio: Non è obbligatoria, ma io la consiglio sempre. In caso di problemi di salute o imprevisti, avere una buona assicurazione può evitarti spese impreviste.
Prenota in anticipo se viaggi in estate: Luglio e agosto sono i mesi più affollati e gli alloggi migliori si esauriscono velocemente. Lo stesso vale per gli ombrelloni nelle spiagge più famose: se vuoi avere scelta, conviene arrivare presto al mattino.


Conclusione
Se stai cercando l’Albania autentica, quella delle città di pietra, dei nonni che giocano a domino in piazza e dei panorami selvaggi sulle montagne, Ksamil non sarà il posto che ti farà innamorare del paese. Qui di “autentico” è rimasto poco, sostituito da uno sviluppo turistico velocissimo e a volte un po’ selvaggio. Ma se quello che vuoi è mare-cartolina a poche ore dall’Italia, ti confermo che qua l’acqua è proprio quella delle foto: trasparente, turchese, bellissima.
Il mio consiglio finale per goderti al massimo cosa vedere a Ksamil: vai fuori stagione (giugno o settembre), dormi a Ksamil e non a Saranda, dedica almeno una mezza giornata a Butrinto e al Blue Eye, scegli con cura le spiagge. Per costruire l’itinerario completo, dai un’occhiata ai miei articoli sull’itinerario di una settimana in Albania e su cosa vedere in Albania: trovi tutte le tappe testate sul campo e i consigli pratici per organizzare il tuo viaggio in Albania.
