In occasione di una delle mie visite a Londra a Lorenzo, che vive lì, un lunedì di giugno abbiamo preso un treno da London St Pancras International in direzione Whitstable, sulla costa del Kent. A portarci fin qui sono state principalmente la nostra passione spropositata per le ostriche, la voglia di vedere un po’ di mare e quelle file di casette colorate che avevo visto in foto. Il fatto che fosse facilmente raggiungibile da Londra e perfetta per una gita in giornata ha definitivamente risolto la questione.
Whitstable è una cittadina di mare famosa soprattutto per le ostriche, allevate lungo questa costa da secoli e ancora oggi protagoniste di ristoranti, chioschi e bancarelle intorno al porto. Noi siamo venuti anche per questo, ma la giornata è poi proseguita a piedi tra il centro, il porto e la costa fino a Tankerton, dove si trovano le beach huts colorate e The Street, la lingua di ciottoli che emerge con la bassa marea.
Whitstable è piccola e un giorno è sufficiente per visitarla senza correre, motivo per cui secondo me è perfetta come gita da Londra. In questo articolo trovi cosa vedere a Whitstable in un giorno, il percorso che abbiamo seguito, come arrivare da Londra e dove mangiare le ostriche.
💚 Piccola nota: alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. Se deciderai di prenotare o acquistare attraverso di essi, io riceverò una piccola commissione, senza che tu spenda un centesimo in più. È uno dei modi con cui sostieni The Travelociraptor e mi permetti di continuare a condividere guide gratuite e aggiornate. Grazie per il supporto! 🦖💚
Cosa vedere a Whitstable in un giorno
Whitstable è una cittadina piccola e la si visita bene in una giornata. Dalla stazione in circa 10-15 minuti a piedi si raggiunge il centro, che si sviluppa soprattutto intorno a High Street e Harbour Street. Da qui il porto è a pochi minuti e, una volta arrivati sul mare, si può continuare lungo la costa fino a Tankerton.
Noi abbiamo iniziato dal centro, tra negozi indipendenti, pub e le vecchie case della cittadina, per poi spostarci verso Whitstable Harbour, dove si trovano i chioschi di pesce e ostriche. Dal porto abbiamo continuato lungo la spiaggia prima verso West Beach per pranzo, poi in direzione Tankerton, che dista circa 2 km e si raggiunge in una mezz’ora a piedi.
È proprio da questa parte che si trovano le beach huts colorate, una delle immagini più famose di Whitstable, e The Street, una lingua di ciottoli lunga circa 700-800 metri che emerge durante la bassa marea e viene sommersa quando l’acqua risale. Se vuoi percorrerla, controlla gli orari delle maree prima di andare.
In un giorno siamo riusciti a vedere tutto senza usare mezzi, fermandoci anche a mangiare e a bere più volte lungo il percorso. Qui sotto trovi le tappe che abbiamo fatto e quelle che ti consiglio di vedere durante una giornata a Whitstable.
Nella mappa di cosa vedere a Whitsable trovi:
🔵 attrazioni, spiagge e luoghi da vedere
🔴 chioschi, ristoranti e pub
🦖💡 Se preferisci visitare Whitstable con una guida, c’è anche un tour a piedi di circa 3 ore in piccolo gruppo che attraversa il centro, il porto e la costa fino a Tankerton, passando anche dalla zona degli allevamenti di ostriche e da Whitstable Castle. Può essere un’alternativa se hai una sola giornata e vuoi farti raccontare qualcosa in più sulla città mentre la visiti. Qui trovi programma e disponibilità del tour guidato di Whitstable. Puoi prenotare ora e hai tempo per cancellare fino a 24 ore prima della visita.
Harbour Street e High Street: il centro di Whitstable
Dalla stazione abbiamo raggiunto il centro di Whitstable in una decina di minuti e abbiamo iniziato a girare tra High Street e Harbour Street, che sono una il proseguimento dell’altra e portano verso il porto. Lungo queste due vie si susseguono negozi, pub, librerie, gallerie, caffè e parecchi posti dove mangiare, quindi ci siamo fermati diverse volte prima ancora di arrivare al mare.
Su High Street siamo passati davanti a Wheelers Oyster Bar, che avevo già visto mille volte nelle foto di Whitstable. È quello con la piccola facciata rosa e azzurra, aperto dal 1856 e ancora oggi specializzato in pesce e ostriche. Dal vivo è minuscolo e sembra quasi incastrato tra gli altri edifici della strada: sicuramente uno dei posti che si fanno notare di più mentre si gira il centro.
Sempre su High Street siamo entrati da George’s Mini Market, che nonostante il nome non è affatto il minimarket che ci aspettavamo. È una specie di emporio aperto dal 1970 e pieno zeppo di oggetti: cose per la casa, decorazioni, giocattoli, articoli da spiaggia, souvenir e un sacco di altra roba che non saprei nemmeno bene dove classificare. Noi ci siamo persi dentro per un po’ a guardare gli scaffali ed è uno dei negozi che ricordo meglio di Whitstable.
Continuando verso il porto siamo arrivati in Harbour Street, secondo me una delle strade più carine del centro di Whitstable. È piena di negozi indipendenti, gallerie, caffè e vecchie case dalle facciate diverse una dall’altra. Lungo la strada siamo passati davanti alle Tudor Tea Rooms e a quello che all’epoca era VC Jones, storico fish & chips aperto nel 1962 e chiuso nel 2024.
Abbiamo fatto anche una deviazione su Oxford Street per entrare al Peter Cushing, lo Spoons di Whitstable. Occupa un vecchio cinema Art Déco e prende il nome dall’attore Peter Cushing, che ha vissuto qui per molti anni. All’interno ci sono ancora diversi riferimenti al vecchio cinema e alla carriera dell’attore, quindi è molto diverso dal classico Wetherspoons che si trova in giro per l’Inghilterra.
Sempre su Oxford Street si trova il Whitstable Museum & Gallery, dedicato alla storia della città, alla pesca, alle ostriche e alla vecchia ferrovia tra Canterbury e Whitstable. Noi eravamo a Whitstable di lunedì, quando il museo è chiuso, quindi non siamo riusciti a visitarlo; se vieni in un altro giorno puoi inserirlo mentre giri il centro.
Tra High Street, Harbour Street e il mare partono poi diversi vicoli strettissimi tra le case, utilizzati in passato per collegare il centro alla spiaggia. Il più conosciuto è Squeeze Gut Alley, che abbiamo attraversato anche noi: squeeze gut significa più o meno “strizza pancia” e il nome ha abbastanza senso quando ci si passa in mezzo. Nella stessa zona ci sono anche Collar’s Alley, Coastguard’s Alley e Red Lion Alley, altri passaggi che sbucano verso la costa.












Whitstable Harbour: il porto e le sue ostriche
Arrivati al porto di Whitstable, siamo finalmente arrivati a uno dei motivi principali per cui eravamo venuti fin qui: mangiare ostriche. In questa zona ci sono diversi chioschi e locali di pesce direttamente sul mare e noi avevamo già deciso che ne avremmo provati più di uno nel corso della giornata.
La prima tappa è stata The Forge, poco prima di pranzo, e già solo per questo posto rifarei la gita. È un piccolo chiosco affacciato sul mare, con tanti tavolini fuori dove sedersi al sole con un piatto di ostriche e qualcosa da bere. Noi abbiamo preso ostriche, vino e birra e siamo rimasti lì parecchio, perché con il sole, il mare davanti e zero programmi urgenti per il resto della giornata si stava da dio. Il servizio è stato un po’ lento, questo sì, ma il posto ci è piaciuto tantissimo.
Le ostriche, però, a Whitstable non le vedi soltanto nel piatto. Con la bassa marea il mare si ritira parecchio e davanti alla costa affiora un fondale completamente ricoperto di gusci e ostriche, una delle immagini che più mi sono rimaste impresse di Whitstable.
Le native oysters, le ostriche autoctone per cui Whitstable è famosa, non si trovano tutto l’anno. La loro stagione va circa da settembre ad aprile, mentre durante gli altri mesi vengono servite soprattutto rock oysters, disponibili tutto l’anno. Noi siamo stati a giugno, quindi abbiamo mangiato queste ultime.
Dopo questa prima sosta abbiamo continuato a girare nella zona del porto, prima di proseguire a piedi lungo la costa.






Whitstable Beach e l’Old Neptune
Dal porto siamo tornati verso la spiaggia e abbiamo continuato a camminare lungo la costa. Whitstable Beach è una spiaggia di ciottoli e cambia parecchio a seconda della marea: quando siamo stati noi era bassa e il mare si era ritirato abbastanza da lasciare scoperto un lungo tratto davanti alla costa.
È stato proprio qui che abbiamo visto da vicino gli allevamenti di ostriche che avevamo iniziato a intravedere dal porto. Con la bassa marea emergono file di strutture rialzate su cui vengono sistemate le sacche con le ostriche durante la crescita. Noi abbiamo camminato lungo la riva arrivando proprio in mezzo a questa parte di costa, e vedere anche come vengono allevate le ostriche di Whitstable è stato super interessante.
Puoi anche partecipare a un tour guidato della Whitstable Oyster Farm: si svolge durante la bassa marea e permette di entrare nell’allevamento insieme a uno degli oyster farmers, vedere le diverse fasi della produzione e concludere con una degustazione di ostriche e una bevanda. Il tour dura circa due ore e gli stivali vengono forniti sul posto. Noi non siamo riusciti a partecipare perchè era già tutto sold out, ma se stai programmando il viaggio con anticipo mi raccomando: almeno tu non perdertelo. Vedi date e prenota il Whitstable Oyster Farm Tour.
Per pranzo ci siamo fermati all’Old Neptune, o The Neppy, un pub di legno che si trova direttamente sulla spiaggia. E quando dico direttamente intendo che davanti alla porta ci sono i ciottoli e poi il mare: fuori ci sono tavoli e panche dove mangiare e bere praticamente con i piedi sulla spiaggia.
Noi abbiamo pranzato qui e il posto ci è piaciuto tantissimo. L’interno è quello di un vecchio pub inglese, tutto legno e vintage, mentre con una giornata di sole come quella che abbiamo trovato noi il posto migliore è fuori, davanti al mare. È uno di quei posti in cui avrei potuto perdere altre due ore senza accorgermene, tra ostriche, vino e la spiaggia davanti.
Da qui abbiamo poi continuato a seguire la costa. L’Old Neptune si trova proprio all’inizio di West Beach, il tratto di spiaggia che prosegue verso Seasalter. Subito dietro corre Island Wall, con le vecchie case dei pescatori affacciate praticamente sulla spiaggia, mentre andando verso ovest la costa diventa sempre meno costruita.
Noi non siamo arrivati fino a Seasalter, perché dopo pranzo siamo tornati verso il porto per proseguire dalla parte opposta in direzione Tankerton. Se hai più tempo, però, puoi continuare a camminare lungo West Beach: da qui passa anche il Saxon Shore Way, il lungo sentiero che segue la costa del Kent.
West Beach è anche uno dei punti migliori di Whitstable per vedere il tramonto sul mare. Noi non siamo rimasti fino a quell’ora, ma da questo lato della costa il sole scende verso l’estuario e, nelle giornate limpide, dicono che puoi vederlo tramontare direttamente sull’acqua.










Tankerton Beach e le casette colorate
Dal porto abbiamo continuato a camminare lungo la costa verso Tankerton, che si raggiunge in circa 20-25 minuti. Era una tappa che volevo vedere soprattutto per le beach huts, le file di casette di legno colorate che avevo visto in foto prima di partire e che avevano contribuito non poco alla scelta di Whitstable.
Le casette iniziano a comparire lungo la spiaggia e proseguono sotto le Tankerton Slopes, i prati che costeggiano questo tratto di mare. Alcune sono dipinte con colori pastello, altre con colori molto più accesi, e sono tutte diverse tra loro. Sono cabine private utilizzate durante le giornate al mare: dentro ci si cambia, si tengono sedie, ombrelloni e tutto il necessario per la spiaggia, ma non ci si può dormire. Alcune vengono anche affittate per la giornata.
Noi abbiamo continuato a passeggiare tra la spiaggia e le Tankerton Slopes, fermandoci ovviamente a fotografare le casette. Questa parte della costa è molto diversa da West Beach: qui la spiaggia è più ampia e alle sue spalle, invece delle case praticamente attaccate al mare, ci sono i prati delle Slopes.
Ed è sempre da Tankerton Beach che, con la bassa marea, compare The Street, probabilmente la cosa più particolare da vedere da questa parte di Whitstable.


The Street: la strada che emerge dal mare
A Tankerton Beach si trova anche The Street, una striscia di ciottoli lunga circa 800 metri che compare con la bassa marea e permette di camminare dalla spiaggia verso il largo. Quando la marea sale viene progressivamente coperta dall’acqua fino a scomparire.
Per questo, se vuoi vederla, controlla gli orari delle maree prima di andare a Tankerton. Con la bassa marea puoi percorrerne anche un tratto, ma tieni d’occhio l’acqua mentre risale e torna verso la spiaggia con un po’ di anticipo.
Le correnti in questa zona possono essere forti, quindi è meglio evitare di fare il bagno nei pressi di The Street. Per camminarci non serve invece nulla di particolare, a parte un paio di scarpe comode visto che il fondo è di ciottoli.

Whitstable Castle & Gardens
Da Tankerton Beach siamo passati anche da Whitstable Castle, che si trova a pochi minuti a piedi dalla costa. Il nome in realtà inganna un po’: più che un castello è una grande residenza nata alla fine del Settecento e ampliata negli anni successivi, circondata da giardini aperti al pubblico.
Noi abbiamo fatto un giro nei giardini, che si possono visitare gratuitamente, e abbiamo visto il castello dall’esterno. All’interno si trova anche una tea room, mentre parte degli spazi viene utilizzata per matrimoni ed eventi.
È carino e, se stai camminando tra Whitstable e Tankerton, fermarti a dare un’occhiata ha senso, ma non lo considererei tra le cose imperdibili da vedere a Whitstable. Se hai poco tempo, darei sicuramente la precedenza al porto, alla spiaggia e a Tankerton.


Dove mangiare a Whitstable: ostriche, pesce e fish & chips
Per noi mangiare ostriche era uno dei motivi principali per venire a Whitstable, quindi durante la giornata abbiamo fatto più di una sosta. I due posti in cui siamo stati sono The Forge e l’Old Neptune, molto diversi tra loro e che rifarei entrambi.
Al The Forge, vicino al porto, siamo arrivati ancora prima di pranzo. È un piccolo chiosco di legno, abbastanza spartano, dove si ordinano ostriche, fish & chips e altri piatti di pesce e poi ci si siede ai tavoli all’aperto davanti al mare. Il bello è proprio prendere un piatto di ostriche e qualcosa da bere e fermarsi fuori quando c’è bel tempo. Noi abbiamo ordinato ostriche, vino e birra e siamo rimasti lì parecchio. Il servizio è stato un po’ lento, ma con il sole, il mare davanti e un altro bicchiere di vino non è stato esattamente un dramma.
Per pranzo siamo andati invece all’Old Neptune, o The Neppy, che alla fine è stato uno dei posti che ho amato di più di tutta Whitstable. È un vecchio pub di legno direttamente sulla spiaggia e noi abbiamo mangiato fuori, ai tavoli sui ciottoli, ordinando ostriche e tramezzini al granchio. Dell’Old Neptune mi è piaciuto praticamente tutto: stare a mangiare sulla spiaggia con il mare davanti, l’interno tutto in legno vecchio stile, la gente seduta fuori con la birra e persino le panchine con le dediche all’esterno. Ha esattamente quella vibe da vecchio pub inglese sul mare che speravo di trovare a Whitstable, e l’ho amato.
Noi ci siamo fermati qui, ma a Whitstable ci sono ovviamente parecchie altre possibilità. In centro c’è Wheelers Oyster Bar, il minuscolo locale rosa e azzurro su High Street che abbiamo incontrato durante il giro e che serve pesce e ostriche dal 1856.
Sul lungomare si trova invece la Whitstable Oyster Company, se preferisci un vero ristorante di pesce rispetto ai posti più informali scelti da noi.
E se vuoi semplicemente fermarti per una birra, c’è anche il Peter Cushing, lo Wetherspoons di Oxford Street in cui siamo entrati. Non ci andrei apposta per mangiare, ma l’ex cinema Art Déco in cui si trova lo rende parecchio diverso dal solito Spoons.








Come arrivare a Whitstable da Londra
Il modo più comodo per raggiungere Whitstable da Londra è il treno e proprio la facilità del collegamento è uno dei motivi per cui si può organizzare senza problemi come gita in giornata.
Noi siamo partiti da London St Pancras International, prendendo il treno Southeastern diretto verso il Kent. Il viaggio dura circa 1 ora e 15 minuti e non è necessario cambiare: si parte dal centro di Londra e si arriva direttamente alla stazione di Whitstable. Abbiamo prenotato direttamente da Trainline, dove puoi vedere anche orari e tariffe per questa tratta.
In alternativa ci sono anche treni diretti da London Victoria, che impiegano indicativamente un’ora e mezza, e possono essere un’opzione più comoda a seconda della zona di Londra in cui alloggi. Puoi acquistare i biglietti a questo link.
Una volta arrivati non serve prendere autobus o taxi: dalla stazione di Whitstable abbiamo raggiunto il centro a piedi in una decina di minuti e da lì abbiamo continuato a muoverci sempre a piedi per tutta la giornata. Anche la spiaggia si trova a meno di dieci minuti dalla stazione.
Cosa vedere vicino a Whitstable: idee per un weekend nel Kent
Whitstable si visita bene in giornata, soprattutto se arrivi da Londra, ma se hai un weekend a disposizione ci sono diverse cose da vedere nei dintorni.
Canterbury è talmente vicina che secondo me è quasi un peccato non approfittarne, mentre con un po’ più di tempo puoi spingerti fino a Dover oppure raggiungere Leeds Castle. Se invece vuoi rimanere sulla costa, puoi continuare da Tankerton verso Herne Bay e Reculver.
Se invece vuoi trasformare Whitstable in una tappa di un viaggio più lungo nel Kent, su GetYourGuide trovi anche una guida digitale per organizzare un itinerario on the road lungo la costa, da Canterbury e Whitstable fino alle White Cliffs of Dover e a Dungeness. Non è un tour organizzato: è un percorso da seguire in autonomia, pensato per chi ha la macchina e vuole dedicare almeno qualche giorno a questa zona dell’Inghilterra. Qui trovi tutti i dettagli dell’itinerario lungo la costa del Kent.
Canterbury
Se hai un giorno in più, io lo dedicherei senza troppi dubbi a Canterbury, che si trova ad appena una decina di chilometri da Whitstable. È una delle città più interessanti del Kent e, secondo me, Whitstable + Canterbury è proprio la combinazione migliore per un weekend.
Il motivo principale per andarci è naturalmente la Cattedrale di Canterbury, una delle chiese più importanti d’Inghilterra e parte del sito UNESCO insieme alla St Augustine’s Abbey e alla St Martin’s Church. Per entrare nella Cattedrale di Canterbury puoi acquistare il biglietto anche in anticipo: comprende l’ingresso, l’accesso al chiostro, alla Chapter House e ai giardini e permette di saltare la fila alla biglietteria. È inclusa anche un’audioguida, che però al momento non è disponibile in italiano, ma in inglese, francese, tedesco e giapponese. Qui puoi controllare prezzi e disponibilità dei biglietti per la Cattedrale di Canterbury.
Ma Canterbury non è solo la Cattedrale. Il centro storico è piccolo e lo si gira bene a piedi, tra edifici medievali, case a graticcio e le strade che costeggiano il fiume Stour.
Puoi vedere la Westgate, l’enorme porta medievale che segnava uno degli accessi alla città e che oggi ospita il Westgate Towers Museum. Da qui iniziano anche i Westgate Gardens, che seguono il corso del fiume e sono una delle parti più belle e caratteristiche del centro.
Proseguendo verso la Cattedrale si attraversano St Peter’s Street, High Street e Mercery Lane, tra vecchi edifici, negozi e pub. Lungo il fiume si trova anche la Old Weaver’s House, una delle case a graticcio più famose di Canterbury, mentre Mercery Lane conduce praticamente davanti all’ingresso della Cattedrale.
🦖💡 Se vuoi conoscere un po’ meglio la storia della città mentre la visiti, puoi partecipare a un tour guidato a piedi di circa un’ora e mezza, che attraversa il centro storico e la zona intorno alla Cattedrale. L’ingresso alla Cattedrale non è compreso, quindi puoi eventualmente abbinarlo al biglietto precedente.
Puoi scegliere il tour di gruppo con guida Green Badge, più economico oppure, se preferisci visitare Canterbury solo con la tua guida, optare per il tour privato a piedi con guida ufficiale.
Se invece rimani a Canterbury fino a sera, c’è anche il Ghost Tour, una passeggiata di circa un’ora e mezza dedicata alle storie più inquietanti e alle leggende della città. Qui puoi vedere il Ghost Tour di Canterbury.
Tra Canterbury e Whitstable passa inoltre la Crab and Winkle Way, un percorso ciclopedonale di circa 12 km che segue in parte il tracciato della vecchia ferrovia che collegava le due città. Se il tempo è bello e hai voglia di aggiungere anche un giro in bici, può essere un modo divertente per spostarsi tra Canterbury e la costa.


Dover e le White Cliffs
Se hai un weekend più lungo oppure vuoi vedere qualcosa di completamente diverso, un’altra possibilità è Dover. Qui le due cose a cui darei la priorità sono le White Cliffs of Dover e il Dover Castle, quindi per vederle entrambe senza correre considererei praticamente una giornata intera.
Le White Cliffs of Dover sono le famose scogliere bianche di gesso che si affacciano sul Canale della Manica, uno dei paesaggi più riconoscibili della costa inglese, che in alcuni punti superano i 100 metri di altezza.
Lungo la sommità delle scogliere ci sono diversi sentieri che permettono di camminare seguendo la costa. Uno dei percorsi più conosciuti porta al South Foreland Lighthouse, il faro bianco costruito sulla cima delle scogliere. Oltre alla posizione, è interessante anche per la sua storia: fu il primo faro al mondo a utilizzare una luce elettrica e proprio qui Guglielmo Marconi condusse alcuni dei suoi primi esperimenti di comunicazione radio. Dal centro visitatori delle White Cliffs si può raggiungere a piedi seguendo il sentiero lungo la costa.
L’altra grande attrazione di Dover è il Dover Castle, l’enorme castello che domina la città e il canale dall’alto. La parte più evidente è la fortezza medievale, ma all’interno del complesso si trova anche un faro romano risalente a quasi duemila anni fa.
Sotto al castello, nelle scogliere, sono stati scavati chilometri di tunnel sotterranei utilizzati per scopi militari, diventati particolarmente importanti durante la Seconda guerra mondiale. Oggi alcuni di questi ambienti sono visitabili. Vengono proposti itinerari da una, tre o addirittura cinque ore per visitarlo.
Per questo eviterei di provare a infilare Dover nello stesso giorno di Whitstable. Se vuoi includerla, meglio pensare a due giorni pieni o, ancora meglio, a un weekend di tre giorni nel Kent.
🦖💡 Se vuoi dedicare una giornata alle White Cliffs of Dover ma non hai la macchina, c’è anche un tour privato con partenza da Canterbury o Dover che permette di esplorare questa parte della costa del Kent con una guida locale. Oltre alle scogliere, il percorso passa da Folkestone e da alcuni dei luoghi legati alla Battaglia d’Inghilterra, quindi è un’esperienza un po’ diversa dalla semplice visita a Dover. Qui trovi programma, prezzi e disponibilità del tour delle White Cliffs e della Battaglia d’Inghilterra.


Leeds Castle
Un’altra possibilità è Leeds Castle, vicino a Maidstone. Nonostante il nome, quindi, non ha niente a che vedere con la città di Leeds nello Yorkshire: si trova proprio nel Kent.
Leeds Castle è uno di quei castelli inglesi molto scenografici, costruito su due piccole isole e completamente circondato dall’acqua. Si possono visitare gli interni, ma secondo me buona parte del bello è in tutto quello che c’è intorno: un enorme parco, giardini, sentieri, un labirinto con una grotta sotterranea. Se decidi di andarci, metterei in conto almeno mezza giornata.
Rispetto a Canterbury e Dover, però, da Whitstable è molto più comodo raggiungerlo se hai una macchina. Con i mezzi pubblici puoi arrivare alle stazioni di Bearsted o Hollingbourne, ma da lì restano circa 30-40 minuti a piedi oppure pochi minuti in taxi; il collegamento non è quindi immediato come per le altre tappe.
Lo inserirei quindi soprattutto come alternativa per chi sta facendo un piccolo road trip nel Kent, più che come escursione da aggiungere alla classica giornata a Whitstable. Se invece non hai la macchina e vuoi vedere più posti del Kent nella stessa giornata, c’è anche un tour privato che combina Leeds Castle, Canterbury e le White Cliffs of Dover. È un’opzione diversa rispetto a visitare Leeds Castle per conto proprio, ma può avere senso soprattutto se hai poco tempo e vuoi concentrare queste tre tappe in un’unica escursione.


Herne Bay e Reculver
Se invece vuoi rimanere sulla costa, da Whitstable puoi continuare verso Herne Bay. È l’opzione più vicina: da Tankerton la costa prosegue proprio in quella direzione e le due località sono collegate dall’Oyster Bay Trail.
Herne Bay è una classica cittadina balneare inglese, con un lungo tratto di spiaggia, il pier sul mare e la grande Clock Tower sul lungomare. Personalmente non le dedicherei un’intera giornata, ma la abbinerei a Reculver, qualche chilometro più avanti lungo la costa.
Qui il paesaggio cambia parecchio: proprio davanti al mare si trovano le Reculver Towers, le due torri gemelle che sono diventate il simbolo di questo pezzo di costa. Fanno parte dei resti di una chiesa medievale costruita all’interno di quello che secoli fa era stato un forte romano.
Il tratto dell’Oyster Bay Trail tra Herne Bay e Reculver è lungo circa 11 km, quindi questa combinazione è carina se vuoi dedicare una giornata a camminare o andare in bicicletta lungo il mare, più che se stai semplicemente cercando un’altra cittadina da visitare.
Dovendo scegliere, per un weekend di due giorni rimarrei su Whitstable + Canterbury. Con tre giorni aggiungerei Dover, mentre Leeds Castle lo prenderei in considerazione soprattutto avendo una macchina. Herne Bay e Reculver le terrei invece come alternativa se vuoi continuare a esplorare la costa senza allontanarti troppo da Whitstable.


Dove dormire a Whitstable
Noi non abbiamo dormito a Whitstable, perché l’abbiamo visitata in giornata da Londra e siamo rientrati la sera. Se però hai due giorni a disposizione e vuoi abbinare Whitstable a Canterbury o continuare a esplorare la costa del Kent, puoi fermarti qui una notte.
Whitstable è piccola, e puoi scegliere una struttura tra il centro, il porto e West Beach, in modo da poter raggiungere a piedi sia le cose da vedere sia ristoranti e pub. Queste sono le tre sistemazioni che sceglierei:
Whitstable Fisherman’s Huts: la sistemazione più bella e particolare, quella che sceglierei a Whitstable: le vecchie casette dei pescatori sono state trasformate in camere e appartamenti proprio sul lungomare, a pochi passi dal porto e da Harbour Street. Gli interni sono semplici e luminosi, con legno bianco e dettagli che ricordano ancora le vecchie huts, ma il vero punto forte è la posizione: alcune sistemazioni hanno le finestre direttamente sul mare, da cui si vedono le barche, la marea che scopre gli oyster beds e il tramonto. In alcune trovi anche frigorifero o una piccola cucina e vengono messe a disposizione le classiche sedie a sdraio da portare sulla spiaggia. Sei praticamente in centro, con pub e ristoranti a pochi minuti a piedi. Tutto ciò a prezzi super onesti.
Duke of Cumberland: se ti piace l’idea di dormire sopra un vero pub inglese nel cuore di Whitstable, questo fa al caso tuo. Si trova direttamente sulla High Street, in un bellissimo edificio storico, ma le camere sono tutt’altro che vecchio stile: ampie, colorate e curate nei dettagli. Al piano terra ci sono il pub e il ristorante, quindi la sera puoi anche fermarti qui per bere o mangiare qualcosa, mentre al mattino la colazione è inclusa. Appena esci sei già in mezzo a negozi, ristoranti e locali, con il mare a pochi minuti a piedi. Non ha un parcheggio privato e, trovandosi sulla High Street, alcune camere possono essere un po’ rumorose, soprattutto la mattina presto.
Copeland House 4 Island Wall: Se preferisci un posto più piccolo e personale, questo è un B&B con appena due camere all’interno di una casa d’epoca, a un minuto dalla spiaggia e praticamente dietro la High Street. Gli interni sono pieni di colori, quadri e oggetti raccolti dai proprietari, quindi ha molto più l’aria di una casa inglese vissuta che di un albergo. Oltre alla camera puoi usare un salottino per gli ospiti con vista sul mare e c’è un bel giardino interno dove, quando il tempo lo permette, viene servita la colazione. Le camere non sono enormi, ma se cerchi qualcosa di intimo e con carattere nel centro di Whitstable, è una gran bella scelta.
Se nessuna di queste strutture è disponibile nelle tue date, puoi vedere qui tutti gli alloggi disponibili a Whitstable su Booking.
Dormire a Canterbury invece che a Whitstable
Se hai due giorni e vuoi visitare sia Whitstable sia Canterbury, puoi anche fare il contrario e scegliere Canterbury come base per la notte. Le due città sono vicine e collegate anche con i mezzi pubblici, quindi è una soluzione soprattutto se vuoi dedicare più tempo a Canterbury e fermarti qui anche la sera.
In questo caso sceglierei una di queste due strutture:
The Falstaff in Canterbury: questo ha proprio l’atmosfera del vecchio albergo inglese, con travi a vista, pavimenti irregolari, camini e un bel pub al piano terra, ma camere ristrutturate e molto più colorate e contemporanee. Si trova accanto alla Westgate e a pochi minuti a piedi dal centro storico, quindi una volta lasciate le valigie puoi praticamente dimenticarti della macchina. Ha anche un parcheggio privato, cosa non così scontata in centro a Canterbury, anche se è a pagamento. Le camere cambiano parecchio da una all’altra e alcune sono piuttosto piccole, ma proprio l’edificio antico e un po’ storto secondo me gli danno molto più carattere di una struttura moderna.
Canterbury Cathedral Lodge: Questo lo sceglierei soprattutto per la posizione: si trova all’interno del recinto della Cattedrale di Canterbury, con alcune camere che affacciano direttamente sulla Cattedrale e la possibilità di passeggiare nei giardini anche la sera, quando non ci sono più i visitatori della giornata. Nel soggiorno è compreso anche l’ingresso alla Cattedrale, dettaglio da tenere presente quando confronti il prezzo con altri hotel. Le camere sono piuttosto semplici e alcune hanno bagni un po’ datati, quindi non lo sceglierei per gli interni: qui paghi soprattutto per dormire in una posizione che difficilmente trovi altrove a Canterbury. C’è anche un parcheggio interno a pagamento, da prenotare in anticipo.
Se preferisci confrontare altre soluzioni, puoi vedere qui tutti gli alloggi disponibili a Canterbury su Booking.
Quando andare a Whitstable: clima, temperature ed eventi
Meteo Whitstable mese per mese
Il periodo migliore per visitare Whitstable va da maggio a settembre, quando le giornate sono più lunghe e le temperature permettono di godersi meglio il porto, le spiagge e le passeggiate lungo la costa. Questo non significa però trovare necessariamente caldo e sole: siamo pur sempre sulla costa inglese e vento, nuvole e qualche ora di pioggia possono capitare anche in piena estate.
Se puoi scegliere, maggio, giugno e settembre sono probabilmente i mesi che preferirei. Le giornate sono già abbastanza lunghe, le temperature sono piacevoli e si evita almeno in parte l’affollamento di luglio e agosto. Settembre ha inoltre un motivo in più per essere interessante: coincide con il ritorno della stagione delle ostriche native e con uno degli eventi più importanti della città, di cui ti parlo più sotto.
Luglio e agosto sono i mesi più caldi, con massime medie intorno ai 22 °C, ma sono anche quelli in cui Whitstable è più frequentata, soprattutto nei weekend. In inverno la città rimane visitabile, ma l’esperienza cambia parecchio: le giornate sono corte, fa freddo e passeggiare sul lungomare con vento e pioggia non è esattamente la stessa cosa.
| Mese | Min. media | Max. media | Giorni di pioggia* | Ore di sole/mese |
|---|---|---|---|---|
| Gennaio | 3 °C | 8 °C | 11 | 66 |
| Febbraio | 2 °C | 8 °C | 10 | 84 |
| Marzo | 4 °C | 10 °C | 8 | 135 |
| Aprile | 6 °C | 13 °C | 8 | 196 |
| Maggio | 9 °C | 16 °C | 8 | 231 |
| Giugno | 11 °C | 19 °C | 8 | 235 |
| Luglio | 14 °C | 22 °C | 7 | 243 |
| Agosto | 14 °C | 22 °C | 8 | 225 |
| Settembre | 12 °C | 19 °C | 8 | 172 |
| Ottobre | 9 °C | 15 °C | 11 | 122 |
| Novembre | 6 °C | 11 °C | 12 | 77 |
| Dicembre | 3 °C | 8 °C | 12 | 60 |
*I giorni di pioggia indicano quelli con almeno 1 mm di precipitazioni. I dati sono medie climatiche 1991-2020 della stazione Met Office di Manston, sulla costa del Kent, e servono quindi come riferimento per la zona di Whitstable.
Quando mangiare le ostriche a Whitstable
Whitstable è famosa soprattutto per le ostriche native, ma bisogna distinguere queste ultime dalle rock oysters, che vengono allevate e raccolte nella zona durante l’anno.
La stagione delle native oysters ricomincia a settembre ed è proprio questo uno dei motivi per cui l’Oyster Festival viene organizzato in questo periodo. Le rock oysters sono invece presenti anche al di fuori della stagione tradizionale, quindi non significa che andando a Whitstable in estate non troverai ostriche.
Se però vuoi collegare il viaggio alla tradizione delle Whitstable native oysters, sceglierei l’autunno, a partire da settembre.
Eventi e ricorrenze a Whitstable
Prima di scegliere le date controlla anche il calendario degli eventi. Whitstable è piccola e durante i weekend più importanti cambia completamente faccia: può essere molto divertente trovarsi qui durante un festival, ma aspettati più gente e strutture che si riempiono prima.
Whitstable Town Regatta, maggio: una delle ricorrenze storiche della città, con regate, attività sul lungomare e altri eventi. Le date cambiano ogni anno, quindi prima di partire controlla il calendario aggiornato del Whitstable Yacht Club.
Whitstable Harbour Day, agosto: una giornata dedicata alla tradizione marittima della città, con imbarcazioni storiche, dimostrazioni, musica e attività intorno al porto. La data cambia ogni anno: prima di partire controlla il programma aggiornato sul sito di Whitstable Maritime.
Whitstable Rocks Oyster Festival, settembre: è l’evento più famoso della città e celebra il legame di Whitstable con le ostriche. Il programma comprende musica, bancarelle, fuochi d’artificio e alcune tradizioni decisamente particolari, dalla gara di mangiatori di ostriche al Mud Tug O’ War sulla spiaggia. Nel 2026 si è tenuto dall’11 al 13 settembre, ma le date cambiano: controlla sempre il programma aggiornato sul sito ufficiale del Whitstable Rocks Oyster Festival.
Whitstable Artists & Makers Trail, agosto: durante il Bank Holiday di fine agosto studi, giardini e altri spazi della città vengono aperti al pubblico con opere e lavori di artisti e artigiani locali.
Se vuoi vedere Whitstable nella sua versione più vivace, quindi, estate e settembre sono i periodi più interessanti. Se invece preferisci girarla con meno gente, sceglierei maggio, giugno oppure settembre evitando il weekend dell’Oyster Festival.


Consigli pratici per visitare Whitstable
Whitstable è piccola e non richiede una grande organizzazione, soprattutto se la visiti in giornata da Londra. Ci sono però alcune cose che possono tornarti utili per organizzare la visita.
Se visiti Whitstable da Londra, valuta il treno. Noi abbiamo scelto questa soluzione ed è stata molto comoda: ci sono collegamenti diretti e dalla stazione di Whitstable raggiungi il centro e il mare a piedi, quindi per una gita in giornata non abbiamo sentito la necessità di avere una macchina. Se invece Whitstable fa parte di un itinerario più ampio nel Kent, l’auto può avere più senso. Per il treno ti consiglio di controllare gli orari e acquistare il biglietto in anticipo, soprattutto se viaggi nel weekend. Qui puoi confrontare orari e prezzi dei treni per Whitstable.
Se vuoi esplorare anche il resto del Kent, valuta invece l’auto. Per Whitstable in sé non è necessaria, ma può diventare comoda se vuoi proseguire verso Dover, le White Cliffs, Leeds Castle o altre località della costa. In questo caso puoi noleggiarla direttamente a Londra e costruire un piccolo road trip nel Kent, evitando di dipendere dai collegamenti tra una tappa e l’altra. Qui puoi confrontare i prezzi del noleggio auto da Londra su DiscoverCars.
Se arrivi in macchina a Whitstable, controlla prima dove parcheggiare. I parcheggi più centrali non sono particolarmente economici: Gorrell Tank e Keam’s Yard sono tra quelli più comodi per raggiungere il centro, mentre il parcheggio del porto ha una permanenza massima di due ore e quindi non è adatto se vuoi trascorrere tutta la giornata a Whitstable. Nei weekend estivi eviterei soprattutto di arrivare senza aver guardato prima le alternative disponibili.
Controlla le maree se vuoi andare in spiaggia. A Whitstable il mare cambia parecchio con l’alta e la bassa marea e questo si nota soprattutto lungo West Beach e Tankerton. Non è necessario organizzare l’intera giornata in funzione della marea, ma dare un’occhiata agli orari può essere utile se vuoi passeggiare sulla costa o fermarti in spiaggia.
Non fare il bagno nel porto. Se vai a Whitstable in estate e vuoi entrare in acqua, spostati verso West Beach o Tankerton: il bagno all’interno del porto è vietato e in questa zona le maree e le correnti possono essere forti. Durante la stagione balneare viene inoltre monitorata la qualità dell’acqua, quindi puoi controllare eventuali avvisi prima di fare il bagno.
Porta qualcosa contro vento e pioggia anche in estate. Il meteo sulla costa inglese cambia in fretta e sul lungomare il vento si sente parecchio. Non serve partire equipaggiati per una spedizione, ma una giacca leggera impermeabile nello zaino può salvarti la giornata.
Non aspettarti la classica spiaggia di sabbia. Le spiagge di Whitstable sono soprattutto di ciottoli e conchiglie. Se pensi di passarci qualche ora in estate, un telo spesso è molto più comodo di uno sottilissimo.
Nei weekend estivi prenota almeno il ristorante. Whitstable è una delle classiche fughe dalla città per chi vive a Londra e durante i weekend di bel tempo il centro, il porto e i locali possono riempirsi parecchio. Se hai già in mente un ristorante particolare, soprattutto per la sera, non aspetterei di arrivare sul posto per decidere.
Controlla il roaming prima di partire. Il Regno Unito non rientra più nel roaming UE, quindi la tua offerta italiana potrebbe non includere traffico dati senza costi aggiuntivi. Controlla le condizioni del tuo operatore prima della partenza e, se il roaming nel Regno Unito non è compreso o ha costi poco convenienti, puoi acquistare una eSIM. Qui puoi controllare i piani Airalo per il Regno Unito e attivarla prima di partire, così hai internet appena arrivi.
Infine, non cercherei di infilare Canterbury nella stessa giornata. Whitstable è piccola, ma il bello è proprio girarla senza dover correre da un posto all’altro. Se hai due giorni, invece, Whitstable e Canterbury sono perfette insieme e puoi scegliere di dormire in una delle due città, come detto sopra.
Quanti giorni servono per visitare Whitstable?
Per visitare Whitstable basta una giornata. Il centro è piccolo e le cose principali da vedere sono tutte abbastanza vicine: in un giorno riesci a passeggiare tra Harbour Street e High Street, vedere il porto, mangiare le ostriche e percorrere il tratto della costa tra West Beach e Tankerton.
È anche una delle ragioni per cui Whitstable si presta molto bene a una gita in giornata da Londra, soprattutto se non hai intenzione di visitare altre zone del Kent.
Con due giorni, invece, puoi fermarti una notte e abbinare Whitstable a Canterbury, che secondo me è la combinazione più bella per un weekend. In alternativa puoi utilizzare il secondo giorno per continuare lungo la costa o raggiungere Dover e le White Cliffs, soprattutto se ti muovi in macchina.
Personalmente non dedicherei più di una giornata intera alla sola Whitstable, a meno che il tuo obiettivo non sia proprio rallentare, stare al mare e goderti la città senza avere un programma preciso.
Vale la pena visitare Whitstable?
Secondo me sì, soprattutto se cerchi una gita diversa da fare da Londra. Whitstable non ha grandi monumenti né una lista infinita di cose da vedere: il motivo per andarci è più che altro l’atmosfera della città, con il porto, le casette sulla spiaggia, i pub, le ostriche e le strade del centro piene di piccoli negozi indipendenti.
È proprio questa la cosa che mi è piaciuta. Non devi passare la giornata correndo da un’attrazione all’altra e puoi semplicemente camminare lungo il mare, fermarti a mangiare qualcosa al porto e continuare verso Tankerton senza avere necessariamente una meta.
Non sceglierei Whitstable se avessi pochissimi giorni a Londra e fosse la mia prima volta in città. Ma se conosci già Londra, vuoi uscire per una giornata oppure stai organizzando un viaggio nel Kent, è una deviazione che secondo me vale la pena fare.
E se hai un weekend intero, la abbinerei a Canterbury: sono due città completamente diverse e abbastanza vicine da poterle visitare senza trasformare i due giorni in una corsa.
